L’assemblea del Distretto rurale elegge Enrico Rabazzi presidente

Continua il percorso del Distretto rurale della Toscana Sud. Riconosciuto lo scorso anno ufficialmente dalla Regione toscana, dopo essersi reso protagonista candidandosi ad un importante intervento di incentivi al MIPAAF, il distretto nel frattempo completa le tappe necessarie a diventare operativo, in particolare per attivare i primi investimenti che arriveranno nei prossimi mesi dalla Regione Toscana.

Il compito del distretto è infatti coordinare i territori e coinvolgere le imprese attivando investimenti che siano in grado di incidere nella crescita dell’intera filiera, migliorando il sistema in termini di innovazione e dotazioni infrastrutturali per la trasformazione agroindustriale. L’area della Toscana sud esprime infatti un’importante realtà agroalimentare che potrebbe aumentare il suo potenziale grazie anche ad un’ulteriore crescita ed una migliore integrazione con il sistema della trasformazione del territorio. Il raggiungimento di tale obiettivo consentirebbe di incrementare la percentuale di valore economico e produttivo che l’intera filiera può apportare ai territori interessati dal Distretto, evitando dispersioni “oltre confine”.

L’Assemblea di distretto ha eletto oggi come presidente Enrico Rabazzi, direttore di CIA Grosseto e componente della Giunta camerale, mentre Remo Grassi, amministratore delegato di Villa Banfi, è stato nominato come vice presidente.

“Siamo molto soddisfatti di questo esito – è il commento del presidente della Camera di commercio Riccardo BredaEnrico Rabazzi è per la sua esperienza e il suo grande impegno la persona giusta per guidare questo progetto così strategico per il nostro sviluppo economico, ed esprime anche il grande coinvolgimento della Camera di commercio. Gli rivolgo le mie congratulazioni e gli auguro buon lavoro, come certamente saprà fare.”

“Il Distretto è uno strumento importante per spingere l’innovazione nell’agricoltura – ha dichiarato Rabazzi – e poiché questo settore è un asse portante per i nostri territori potrebbe essere un vero e proprio ‘incubatore’ per la nostra economia. Ringrazio l’assemblea e la Camera di commercio, come soggetto referente, per la fiducia che mi hanno accordato”

Ricordiamo che il “Distretto Rurale della Toscana del Sud” con la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno in qualità di Soggetto referente, comprende la provincia di Grosseto ed in parte le province di Siena, Livorno e Arezzo. Sono 49 gli enti sottoscrittori: oltre alla Camera della Maremma e del Tirreno, la Camera di Commercio di Siena e Arezzo, 16 comuni grossetani, 18 comuni della provincia di Siena, 5 comuni aretini e 4 comuni del livornese, 3 unioni dei comuni dell’area grossetana e la Provincia di Grosseto. Aderiscono inoltre 16 soggetti privati e associazioni di categoria dei territori di Grosseto, Livorno, Siena e Arezzo.

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