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Lotta all’endometriosi: una panchina gialla al velodromo per sensibilizzare i cittadini

L'iniziativa è in programma sabato 28 maggio

Sabato 28 maggio, alle 10.30, al parco Sandro Pertini (velodromo), in via Giotto, si terrà l’inaugurazione della Endopank TM, panchina dipinta di giallo- il colore simbolo dell’endometriosi -, promossa dall’associazione “La voce di una è la voce di tutte odv”, libera associazione apolitica e apartitica, fondata con il proposito di ampliare e diffondere la cultura e la conoscenza dell’endometriosi, in particolare per comunicare l’importanza della diagnosi precoce.

Il nome “La voce di una è la voce di tutte“, nonché lo stile grafico che la rappresenta, sono stati scelti per incoraggiare la riflessione sul significato dei vocaboli stessi ‘endometriosi’. ‘voce’, ‘tutte’, come potenti guide di un progetto fatto di voci e di azioni.

I soci fondatori dell’associazione provengono da orizzonti professionali ed esperienze di vita differenti, ma li accomuna la volontà di promuovere il ruolo essenziale del dialogo, della conoscenza, della riflessione, della sensibilizzazione quali strumenti per superare le diffidenze e per stimolare la consapevolezza sull’endometriosi.

L’associazione nasce a Vercelli – ma grazie a circa novanta tutor è ad oggi presente su tutto il territorio italiano – con l’obiettivo di diffondere come un faro che mai si spegne per informare, sensibilizzare e divulgare dati e conseguenze di una patologia, quale l’endometriosi, che accomuna circa 3 milioni di donne in Italia, ben 176 milioni nel mondo.

L’associazione “La voce di una è la voce di tutte” ha in programma per il 2022 una serie di eventi culturali, mostre, convegni e sessioni di studio, utili a stimolare la riflessione e promuovere i valori supremi del rispetto per l’umanità, per le donne affette da endometriosi, malattia invalidante ad oggi ancora alla ricerca di una cura della tolleranza, della solidarietà.

E’ stata creata anche una linea telefonica gialla gratuita di supporto e sostegno per le donne affette da endometriosi, al numero 800.189411, con attualmente venti volontarie che rispondono ogni giorno, dalle 17 alle 19, dal lunedì al venerdì.

Uno dei principali scopi dell’associazione è l’elaborazione e la promozione di progetti d’intervento sia scolastico che extrascolastico rivolti alle giovani per l’approfondimento e la diffusione della conoscenza dell’endometriosi.

L’impegno, già iniziato realizzando opuscoli, periodici, strumenti multimediali, informativi e promulgativi, la conoscenza tra le persone che condividono la stessa malattia, tra la classe medica e la popolazione in generale, prosegue infatti senza sosta. Attraverso la collaborazione con le tutor locali di Grosseto è in atto una progetto con l’assessorato al sociale, alle politiche della casa, ai rapporti con il Coeso, con cui si sta effettuando anche una campagna informativa e di sensibilizzazione nelle scuole superiori e medie, rivolta alle ragazze che, attraverso una locandina esplicativa contenente un QR code, potranno visualizzare un video in cui il dottor Luigi Fasolino, ginecologo esperto della malattia, racconta i sintomi peculiari che rappresentano un campanello d’allarme per rivolgersi ai centri specializzati per una visita di controllo.

Lo stesso QR code è contenuto nella targa della Endopank TM: tutti i passanti potranno, attraverso la scansione, vedere il video informativo dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”. “Con il nostro progetto vogliamo arrivare alle giovani ragazze per informarle e renderle consapevoli di una malattia spesso sconosciuta anche ad alcuni medici, per far sì che abbiano una diagnosi precoce e non arrivino a ritardi diagnostici che a volte si aggirano intorno ai 10 anni, procurando danni irreparabili agli organi coinvolti.” (citazione di Vania Mento, presidente dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”).

All’evento saranno presenti: Sara Minozzi, assessore a sociale, politiche della casa, rapporti con il Coeso, la dottoressa Elena Ardenghi, medico di Medicina generale specializzata in Medicina Integrata, Alessia Tommasi e Simona Rabai, in qualità di tutor dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”.

Durante l’inaugurazione interverrà inoltre la dottoressa Giulia Guidarelli, fisioterapista esperta in riabilitazione del pavimento pelvico.

Le tutor territoriali durante l’inaugurazione potranno fornire informazioni sull’associazione e distribuire il materiale informativo.

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