Cronaca

Emergenza alluvione: la Provincia di Grosseto firma un protocollo d’intesa con gli ordini e i collegi professionali per l’attività volontaria dei tecnici

E’ stato firmato ieri mattina a Palazzo Aldobrandeschi il protocollo d’intesa tra la Provincia di Grosseto e gli ordini e i collegi professionali per l’attività volontaria dei tecnici a supporto della task force per la rilevazione dei danni nelle zone alluvionate.

All’incontro erano presenti Leonardo Marras, Presidente della Provincia; Giovanni Tombari, dell’ordine degli Architetti; Massimo Detti, presidente dell’ordine dei dottori Agronomi e Forestali; Luciano Lotti, presidente dell’ordine degli Ingegneri; Danilo Moretti, dell’ordine dei dottori Commercialisti; Paola Borracelli, presidente del collegio dei Geometri; Claudio Capitani, vice presidente del collegio dei Periti Agrari.

I circa 200 tecnici volontari entrano a far parte ufficialmente della task foce, coordinata dalla Provincia in collaborazione con i Comuni, per la rilevazione dei danni nelle zone colpite dall’alluvione. L’organico che si occupa di questa importante fase dell’emergenza si va così ad ampliare, assicurando tempi più brevi per i rilievi e le stime dei danni subiti dalle imprese agricole, industriali, commerciali, turistiche e dai privati.

Ogni ordine e collegio professionale mette a disposizione le proprie conoscenze e la propria professionalità per dare un sostegno concreto e far riprendere la vita normale alle famiglie e far ripartire il sistema delle imprese dell’area colpita dall’alluvione.

Le attività di valutazione e stima dei danni si muovono su cinque basi operative: la sede centrale della Protezione civile del Comune di Orbetello, che fa da referente per tutte le attività, e quelle decentrate a Marsiliana, Polverosa, Fonteblanda e Albinia.

I tecnici volontari supportano lo staff dell’amministrazione comunale e provinciale direttamente sul campo nell’attuale fase di rilevazione, ma saranno presenti anche nel momento subito successivo che prevede l’inserimento dei dati all’interno del sistema informatico per quantificare l’ammontare dei danni.

Per quanto riguarda le valutazioni in agricoltura, sulle 80 segnalazioni pervenute fino ad oggi circa il 50% sono già state verificate, mentre sono circa 300 le strutture su cui sono stati fatti i rilievi nel centro abitato di Albinia.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button