Politica

Scuola, Ripani: “Governo in affanno su riapertura. Fumata nera incontro Ministri-Regioni”

Anche il vertice Governo-Regioni di questa mattina si è concluso con un nulla di fatto: ma quando arriveranno delle certezze? La scuola è in lockdown da marzo e mancano meno di 20 giorni al suono della campanella di settembre”.

A dichiararlo è la deputata grossetana di Forza Italia, Elisabetta Ripani.

“Il Governo naviga a vista, è in affanno sulla riapertura, cerca goffamente di rimediare al tempo perso in questi mesi, ma annaspa – sottolinea la deputata -. L’inadeguatezza dell’esecutivo si traduce in incertezza per studenti, famiglie, personale docente e presidi. Tutto il settore dell’istruzione e le famiglie stesse manifestano preoccupazione di fronte alla disorganizzazione di un Governo che tergiversa. Sarebbe tutto più semplice se l’esecutivo desse certezze su come si gestiranno spazi ed aule, la didattica ed il tema scottante del trasporto pubblico locale. Servono un piano chiaro con valenza per tutto il territorio nazionale, più risposte uniformi e meno scaricabarile su regioni, enti locali e dirigenti scolastici. Persino la sicurezza sanitaria è addossata alle famiglie, delegate alla misurazione della febbre a casa“.

“Come al solito, la patata bollente passa nelle mani di terzi, nonostante la pletora di ministri coinvolti (guidata malamente dal Ministro Azzolina che accusa i sindacati di boicottare il rientro a scuola), una task force di esperti ed un commissario nominato ad hoc. Il risultato? Il Governo non ha ancora chiarito come i ragazzi dovranno stare in aula, come avverranno gli ingressi scaglionati, la durata effettiva delle lezioni, come saranno sanificati gli spazi, come i ragazzi arriveranno a scuola in sicurezza con i mezzi pubblici e via discorrendo. E’ chiaro che questo modus operandi disorienti le famiglie, duramente provate in questi mesi di lockdown, ed il mondo della scuola – termina Elisabetta Ripani -. La campanella sta per suonare per milioni di bambini e ragazzi, il Governo si dia una mossa: in ballo c’è la tutela di due diritti fondamentali, la salute e l’istruzione, servono risposte certe e massima tempestività“.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button