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Donazione del Soroptimist: nasce un’oasi delle api alla fattoria di Poggio alle Catene

La sede delle Bandite di Scarlino ospiterà, oltre agli asini amiatini e alle pernici, anche gli imenotteri

Cresce l’allevamento delle Bandite di Scarlino grazie al progetto del Soroptimist Follonica e Colline metallifere che, per il centenario del club, ha proposto un’iniziativa rivolta alla salvaguardia delle api.

Sabato 8 maggio, alla fattoria di Poggio alle Catene, sede delle Bandite di Scarlino, sono arrivate nuove ospiti: il Soroptmist ha donato arnie speciali al Comune di Scarlino, utili alla conservazione e alla riproduzione degli imenotteri, insetti fondamentali per l’ecosistema. Si tratta infatti di strutture didattiche che potranno essere studiate dai ragazzi della zona per comprendere al meglio la funzione che le api hanno in natura.

«Siamo molto orgogliose di presentare oggi il progetto “Oasi delle api. Saving bees” – ha dichiarato la presidente del Soroptmist Follonica e Colline Metallifere, Eleonora Di Buduo –: la nostra proposta ha vinto tra tutte quelle inviate dai club italiani, diventando il simbolo del centenario dell’associazione. Oggi inauguriamo l’oasi di Poggio alle Catene e tra pochi giorni quella del Martellino, nel comune di Follonica. Ringrazio le Bandite di Scarlino e le amministrazioni comunali di Scarlino e Follonica per aver condiviso il nostro progetto. L’iniziativa è basilare per la sensibilizzazione verso la salvaguardia della vita delle api, insetti di grande rilevanza per l’ecosistema. Inoltre, le arnie che immettiamo nelle oasi sono didattiche, così da coinvolgere le scuole e gli studenti nella conoscenza di questo meraviglioso mondo, per capire il ruolo fondamentale e indispensabile del processo di impollinazione degli imenotteri, fondamentale per la vita e la sopravvivenza di ciascuno di noi».

Ad accogliere il dono del Soroptmist, con il responsabile delle Bandite di Scarlino, Patrizio Biagini, c’era il sindaco di Scarlino Francesca Travison. «Ringrazio Eleonora Di Buduo per l’idea e mi complimento con il club per le tante iniziative che porta avanti – ha dichiarato il sindaco: non è la prima volta che collaboriamo, e spero che questa sinergia prosegua negli anni perché l’amministrazione comunale ha, proprio come il Soroptmist, a cuore l’ambiente e il futuro del nostro bellissimo territorio. Come sempre un grazie è dovuto anche alla squadra delle Bandite di Scarlino e a Patrizio Biagini per il grande lavoro di tutela ambientale. Questa oasi è un ulteriore passo verso l’obiettivo della fattoria didattica».

Nella foto, da sinistra: Linda Martinelli, presidente della commissione Pari opportunità di Scarlino e membro del Soroptimist Follonica e Colline metallifere; Francesca Travison, sindaco di Scarlino; Eleonora Di Buduo, presidente Soroptimist Follonica e Colline metallifere; Patrizio Biagini, funzionario delle Bandite di Scarlino.

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