Pubblicato il: 6 Giugno 2017 alle 11:37

Economia

Bonus mobili: le detrazioni fiscali per il 2017

L’Agenzia delle Entrate ha esteso il bonus mobili anche a chi acquista complementi d’arredo nel 2017, a patto che i lavori di ristrutturazione inizino entro il 31 dicembre.

La detrazione del 50%, che si applica su un importo massimo di 10 000 euro, è stata introdotta con la Legge 232/2016 e prorogata con la Legge di Stabilità 2017.

Chiunque acquisti mobili ed elettrodomestici e avvii contemporaneamente lavori di recupero edilizio può dunque usufruire di questo beneficio.

I requisiti

Ci sono ovviamente dei requisiti da rispettare per poter beneficiare della detrazione Irpef. Oltre a essere limitato esclusivamente agli interventi di recupero avviati a partire dal 1° gennaio 2016, il bonus riguarda mobili ed elettrodomestici di classe A+ o superiore; fanno eccezione i forni che possono essere anche di classe A.

Per quanto concerne i mobili, la detrazione è valida per armadi, librerie, cassettiere, scrivanie, letti, comodini, divani, poltrone, tavoli, sedie, credenze, materassi e lampade. Non rientrano nell’agevolazione, invece, i pavimenti, le porte, i tendaggi e i soprammobili.

Un altro aspetto piuttosto interessante riguarda il fatto che le detrazioni possono essere richieste per più di un immobile. Il tetto di 10 000 euro, in altre parole, si riferisce a ogni unità immobiliare; se il contribuente effettua ristrutturazioni di più immobili, il bonus viene riconosciuto più di una volta. L’importo massimo, tuttavia, si riferisce alle spese sostenute durante tutto l’arco di tempo dell’agevolazione. Altre condizioni da rispettare riguardano le tempistiche e la documentazione relativa ai lavori. È necessario, ad esempio, che la data di inizio dei lavori sia antecedente a quella di acquisto dei mobili; l’acquisto, al tempo stesso, deve poter essere testimoniato da una fattura all’interno della quale viene specificata la tipologia di mobili acquistati.

Il pagamento va effettuato tramite bonifico, indicando nella causale il codice fiscale del venditore e del contribuente che fruisce del bonus. Per chi paga con la carta di credito o con il bancomat, invece, si prende in considerazione come data di acquisto quella in cui viene utilizzata la carta.

Un’ultima alternativa da prendere in considerazione è il finanziamento a rate; non sono validi, al contrario, i pagamenti i contanti e quelli con assegno.

Per approfittare delle detrazioni Irpef fino alla fine del 2017, non bisogna far altro che avviare i lavori di ristrutturazione e comprare nuovi mobili, facendo riferimento a rivenditori e portali online come Livingo.

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