Pubblicato il: 30 Agosto 2019 alle 9:31

Costa d'argentoCronaca

Lotta ai furti, controlli dei Carabinieri: denunciati due uomini, recuperato bottino da 7mila euro

Continua la lotta ai furti e ai reati contro il patrimonio da parte dei carabinieri della Compagnia di Orbetello

Continua la lotta ai furti e ai reati contro il patrimonio da parte dei carabinieri della Compagnia di Orbetello nella zona sud della provincia di Grosseto.

Negli ultimo giorni, infatti, i militari dell’Arma, nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio che hanno interessato in particolare i comuni di Capalbio e Manciano, hanno predisposto numerosi posti di blocco non solo lungo le principali strade, ma anche all’interno delle campagne, con l’obiettivo di vigilare in maniera più incisiva case e poderi isolati fino ad arrivare a rastrellare i boschi alla ricerca di spacciatori e ladri con un massiccio impiego di uomini e donne in divisa. Un giro di vite attuato immediatamente su tutto il territorio dall’Arma dei Carabinieri per prevenire e reprimere l’odioso fenomeno dei furti in abitazione che ha inciso sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini.

Le operazioni, tuttora in corso, hanno già ottenuto risultati. Nella tarda mattinata di ieri, a Capalbio, i carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Orbetello, impegnati insieme ai colleghi della Stazione carabinieri di Capalbio in un servizio con il supporto di Carabinieri in borghese, hanno denunciato due uomini, due fratelli di origini napoletane di 34 e 26 anni, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio, per ricettazione e possesso ingiustificato di grimaldelli e oggetti atti allo scasso.

I due uomini, infatti, sono caduti nella rete di posti di blocco predisposti dai carabinieri nel comune di Capalbio, da tempo messo sotto la lente di ingrandimento e battuto palmo a palmo dai carabinieri.

I militari dell’Arma, insospettiti dai precedenti dei due uomini, hanno deciso di approfondire il controllo e hanno perquisito il veicolo su cui viaggiavano, rinvenendo nel bagagliaio attrezzatura edile, trapani e utensili, bottino di furti nella zona per un valore stimato di circa 7.000 euro.

Inoltre, al termine delle perquisizioni, sono state inoltre rinvenuti chiavi, cacciaviti e altri oggetti per forzare serrature sui quali i due malviventi non hanno fornito giustificazioni. Al termine del controllo, i due uomini sono stati portati in caserma per accertamenti, mentre il materiale è stato sequestrato ed è attualmente oggetto di approfondimenti investigativi da parte dei carabinieri.

Questo risultato operativo, inoltre, segue il recupero di armi provento di un furto in abitazione commesso nel centro storico di Capalbio nello scorso giugno, sul quale indagano sempre i carabinieri.

Infatti, i militari dell’Arma hanno rinvenuto all’interno della macchia del Marruchetone, nel comune di Capalbio, un’intera cassaforte contenente fucili che saranno restituiti al legittimo proprietario al termine di accertamenti tecnici volti all’individuazione degli autori del furto.

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