Pubblicato il: 26 Gennaio 2020 alle 15:27

Senza categoria

Fermati sull’Aurelia dopo un inseguimento: auto piena di refurtiva, denunciati dai Carabinieri

I due non hanno saputo spiegare da dove avessero preso tutti quelli oggetti

Questa notte, i carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Orbetello, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei furti in abitazione e dei reati contro il patrimonio, hanno denunciato in stato di libertà un uomo e una donna, rispettivamente di 43 e 20 anni, di origini croate, ma residenti in provincia di Roma, per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.

Nel corso dell’attività di perlustrazione lungo le principali strade e aree limitrofe del territorio della Costa d’Argento, i militari dell’Arma, durante un posto di blocco predisposto lungo l’Aurelia, nel comune di Capalbio, hanno notato un’auto sospetta con due persone a bordo, che viaggiava a velocità sostenuta.

Tale comportamento non è sfuggito ai Carabinieri, che subito si sono messi all’inseguimento della macchina, fermandola poco dopo per il controllo.

Le due persone a bordo sono state identificate: alle loro spalle avevano numerosi precedenti e condanne per reati contro il patrimonio, in particolare per furti in abitazione.

A questo punto i carabinieri hanno perquisito i due passeggeri e l’auto: all’interno hanno ritrovato orologi, tablet, elettrodomestici, indumenti, utensili e una somma di denaro in contanti, per un valore complessivo stimato in circa 8.000 euro. Inoltre, sempre all’interno dell’abitacolo, opportunamente nascosta, è stata rinvenuta una chiava a brugola modificata e potenzialmente idonea allo scasso.

I due non hanno saputo spiegare da dove avessero preso tutti quelli oggetti, quindi i militari dell’Arma hanno accompagnato entrambi in caserma per effettuare ulteriori e approfonditi accertamenti, che hanno consentito di appurare che parte degli oggetti era il provento di alcuni furti in abitazione avvenuti nel tardo pomeriggio di ieri in provincia di Siena, e in particolare nei comuni di San Gimignano e Colle di Val d’Elsa.

Gli oggetti, quindi, sono stati sequestrati con l’obiettivo di risalire alla provenienza e ai legittimi proprietari.

Il risultato dell’operazione si innesta in una più ampia attività di prevenzione e contrasto ai furti e ai reati contro il patrimonio condotta dai carabinieri di Orbetello nel sud della provincia di Grosseto.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su