Pubblicato il: 20 Febbraio 2019 alle 12:39

Cronaca

Si inventa di essere stato morso da un lupo: cacciatore denunciato per procurato allarme

Risolto il giallo dell’aggressione da parte di un lupo a Sticciano. Tutto inventato.

I Carabinieri Forestale della Stazione di Paganico, coadiuvati dalle Stazioni Forestale di Roccastrada, Grosseto e di Massa Marittima, dal Nipaaf, dalla Sezione operativa antibracconaggio di Roma (Soarda) e dal Nucleo operativo radiomobile di Grosseto, dopo aver intrapreso gli accertamenti per la vicenda di un cacciatore residente nella provincia di Vicenza, che aveva dichiarato di essere stato aggredito e morso da un lupo, hanno ricostruito la vera dinamica dei fatti.

Da subito sono emerse forti contraddizioni nel racconto della presunta vittima e delle altre persone informate dei fatti, dopo che l’episodio era stato ampiamente riportato sulla stampa locale e nazionale.

I fatti accertati sono diversi. L’uomo, quel sabato 26 gennaio, non era da solo a passeggiare nei boschi, ma partecipava ad una battuta di caccia alla volpe insieme ad altri cacciatori. L’uomo tuttavia era senza fucile, poiché il porto d’armi risultava già sospeso a seguito di denuncia subita qualche tempo prima per uccisione di fauna protetta. Nel tentativo di aiutare i colleghi cacciatori a caricare i cani sugli automezzi l’uomo è stato morso da uno dei cani da caccia, regolarmente detenuto e vaccinato.

Resta da chiarire perché lo stesso abbia dichiarato di essere stato morso da lupi, ingannando anche i medici, poiché non esiste nemmeno una esauriente documentazione medica sulle ferite provocate da questi animali, data la rarità dell’evento.

Nei rari casi in cui ciò sembra avvenuto, relativamente ad esemplari in cattività all’interno di parchi o zoo, i dati riportano gravi lesioni dei muscoli, dei tendini e delle ossa.

L’uomo, con le sue dichiarazioni, ha creato un caso che è rimbalzato su tutti i giornali d’Italia, procurando allarme ingiustificato, ed ha inoltre costretto l’elicottero Pegaso a fare un lungo e costoso viaggio notturno per portare in urgenza i vaccini antirabbici a Grosseto.

Per tale motivo, è stato denunciato per procurato allarme.

I dati scientifici, ribaditi dal progetto MedWolf, confermano che il lupo non rappresenta un rischio concreto per la sicurezza delle persone. Il Gruppo Carabinieri Forestale di Grosseto passa attentamente al vaglio tutte le affermazioni dei soggetti che dichiarano di aver corso rischi o pericoli con i lupi, al fine di accertarne la reale consistenza, ed evitare che si diffondano, anche sulla stampa, notizie false o allarmistiche, che possano mettere in pericolo la conservazione della specie o la percezione della sicurezza da parte dei cittadini, anche a tutela delle categorie economiche che operano sul territorio aperto.

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