Pubblicato il: 15 Gennaio 2018 alle 21:58

Colline MetalliferePolitica

Geotermia, il Movimento 5 Stelle replica a Termine: “Lancia accuse senza mostrare i dati”

Ho letto con stupore l’articolo ‘Geotermia, Termine: ‘E’ un’energia rinnovabile e pulita, dai 5 Stelle oscurantismo mascherato da ambientalismo‘, nel quale il signor Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo, attacca il Movimento 5 Stelle per la nostra azione tesa ad aprire la strada ad una legislazione dell’Unione Europea sulle emissioni delle centrali geotermiche e ci accusa di aver compiuto ‘una scelta retrograda’ e ‘non fondata su dati scientificamente validi’”.

A dichiararlo è Dario Tamburrano, parlamentare europeo del Movimento 5 Stelle.

“Le centrali geotermiche della Toscana emettono ogni anno enormi quantità di sostanze dannose per la salute e per l’ambiente: 16.161 tonnellate di idrogeno solforato; 1,494 tonnellate di mercurio; fino a 6.415 tonnellate di ammoniaca; 482 chili di arsenico – spiega Tamburrano -. Questi dati sono pubblicati in calce alla delibera 344 della Regione Toscana datata 22 marzo 2010. Si riferiscono al 2007. In seguito non sono mai più stati diffusi dati ufficiali di questo genere: nessuno, né a Roma né a Firenze, ha mai avuto la volontà politica di verificare la situazione. Nessuno, oltretutto, ha mai preteso, neppure una sola volta, le analisi necessarie per conoscere l’intera gamma di sostanze emesse nell’atmosfera dalle centrali“.

“Il potenziale di riscaldamento globale dell’energia elettrica prodotta dalle centrali geotermiche è stata calcolata solo per il polo del Monte Amiata – continua Tamburrano -. Se n’è occupato il saggio ‘Environmental impact of electricity from selected geothermal power plants in Italy’, autori Mirko Bravi e Riccardo Basosi, pubblicato nel 2013 sul ‘Journal of Cleaner Production’ del prestigioso editore scientifico Elsevier. L’elettricità prodotta dalle centrali del Monte Amiata ha un potenziale di riscaldamento globale pari a 693 chili di anidride carbonica equivalente al MWh. Per fare un confronto, il potenziale di riscaldamento globale dell’energia elettrica prodotta da centrali termoelettriche alimentate da un combustibile fossile come il gas naturale è pari a 365 chili di anidride carbonica al MWH (il dato è tratto da Ispra, ‘Fattori di emissione atmosferica di CO2 e altri gas a effetto serra nel settore elettrico’, pubblicato nel 2017. Vedere tabella a pag. 25)“.

Come si può vedere, la mia azione politica prende le mosse da preoccupanti dati scientifici – termina Tamburrano -. Il signor Giacomo Termine invece, nella sua difesa della geotermia inquinante, non ne produce nessuno“.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su