AmbienteCastiglione della Pescaia

Erosione costiera: dal mare 15300 metri cubi di sabbia per le spiagge da Rocchette a Capezzolo

L'esecuzione dei lavori sta avvenendo con aspirazione e pompaggio direttamente sulla battigia

La fascia costiera di Castiglione della Pescaia è in questo periodo interessata da lavori di riqualificazione finanziati dalla Regione Toscana, tramite fondi provenienti dall’Unione Europea.

«Nel periodo da aprile a giugno 2019 – ricorda il sindaco Giancarlo Farnetaniera stato avviato, fra gli altri, anche l’intervento di ripascimento su alcuni tratti di spiaggia fra Capezzolo e Rocchette. I lavori furono sospesi con l’arrivo della stagione estiva, dopo avere eseguito oltre il 60% delle operazioni. Fortunatamente, in corso d’opera, la Regione ci ha permesso di utilizzare parte del ribasso ottenuto in fase di gara e l’Ufficio Patrimonio-Ambiente, avendo la copertura finanziaria, ha potuto predisporre una variante all’appalto, andando ad ampliare le zone di intervento. Lunedì scorso sono ripartiti i lavori».

L’anno scorso, in attuazione della delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, era stato dichiarato lo stato di emergenza, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio di diverse regioni italiane, tra cui la Toscana, e furono assegnate risorse per l’attuazione dei primi interventi urgenti.
Nella cittadina balneare sono stati tre i cantieri aperti sulle spiagge di Punta Ala, nel litorale del capoluogo e nel tratto di Rocchette-Capezzolo. I lavori dei primi due si conclusero nel 2019, mentre per il terzo, il più grande, la riprofilatura era stata sospesa all’inizio della scorsa estate.

«In questi mesi di “attesa” – aggiunge Farnetani – abbiamo proposto alla Regione una variante al progetto, che il parlamentino toscano ci ha autorizzato. Recuperando parte del ribasso dell’appalto, quella somma è stata investita per aumentare la quantità di dragaggio da eseguire nelle aree che erano già state autorizzate nel progetto di Roccamare’, arrivando a 15.300 metri cubi».

L’esecuzione dei lavori sta avvenendo con aspirazione e pompaggio direttamente sulla battigia, senza trasporto di materiale esterno, evitando transiti di mezzi su strada e limitando anche quello su spiaggia e si concluderanno a metà maggio.

«Questo è solo l’inizio di un grande lavoro di ricostituzione delle spiagge castiglionesi. L’amministrazione comunale ha attivato l’iter che permetterà di posizionare dall’ingresso del porto canale fino a Punta Capezzolo 5 scogliere, mentre altre 9 pennelli prenderanno posto nell’altro tratto che arriva fino a Riva del Sole. Per quanto riguarda il recupero e il riequilibrio del litorale di Punta Ala – continua il sindaco Giancarlo Farnetani, lo scorso 9 marzo la ditta aggiudicatrice dell’appalto ha firmato il contratto ed è già operativa. La direzione dei lavori è seguita direttamente dal Genio civile Toscana Sud e le operazioni interesseranno la zona che va dal bagno Tartana a Cala del Barbiere, dove saranno realizzati due nuovi pennelli sommersi con radice emersa sulla spiaggia della lunghezza di circa 90 metri, ripristinati quattro piccoli pennelli esistenti e si procederà all’effettuazione di un primo ripascimento con sabbia fluviale e risistemata la duna che delimita cala del Barbiere».

«Il Comune di Castiglione della Pescaia – conclude Farnetanista lavorando per far eseguire l una serie di operazioni di ripascimento, ma è anche proiettato in una seconda fase, quella dove si è dato vita a una progettazione risolutiva per scongiurare l’erosione».

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