Home Costa d'argento Sei Toscana, Bellumori: “Preoccupato per richiesta commissariamento, ripercussioni anche sui Comuni”

Sei Toscana, Bellumori: “Preoccupato per richiesta commissariamento, ripercussioni anche sui Comuni”

di Redazione
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E’ del pomeriggio inoltrato di oggi la notizia che Anac (Autorità nazionale anticorruzione) chiede il commissariamento di Sei Toscana, il gestore rifiuti dell’Ato Toscana.

La richiesta è stata inoltrata al Prefetto di Siena, a cui spetta la decisione. Per l’Autorità nazionale anticorruzione emerge “con assoluta chiarezza un sistema illecito, volto a favorire il raggruppamento risultato aggiudicatario, attraverso accordi collusivi e illecite commistioni tra controllori e controllati“.

L’Anac rileva un quadro corruttivo che “non presenta elementi di occasionalità e casualità, ma tratteggia un sistema illecito consolidato e ramificato“.

Sono molto, molto preoccupato – dichiara il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori -. Come Comune, sin dal 2014, avevamo rilevato anomalie e come comprensorio della zona sud avevamo prodotto documenti anche all’interno dell’assemblea Ato, arrivando anche a ragionare di un incarico a terzi per valutare il costo dei servizi che il gestore poneva a carico delle nostre utenze. Trovando spesso un muro di gomma proprio nei riferimenti di Ato. Testimone di questa attività ne e’ la cronaca locale“.

La magistratura faccia il suo corso ed individui, se ve ne sono, le responsabilità – continua Bellumori -. Ma la preoccupazione diventa maggiore se pensiamo alla gestione delle partite con i Comuni. Già a novembre, quando la vicenda emerse in tutta la sua gravità, con nota protocollata chiesi alla Regione Toscana, anche per il tramite della sua Avvocatura, di fornire elementi di garanzia ai Comuni. Il Governatore parlò di una commissione: prima doveva essere politica poi tecnica ed infine non se ne e’ saputo più niente“.

“Da tutta questa vicenda un interrogativo è preminente, ovvero se la tariffa che dal 2014 ad oggi è stata applicata ai contribuenti sarebbe stata la stessa o inferiore se la gara ‘non fosse stata truccata’, come scrive Cantone, e di conseguenza l’onerosità dei servizi resi in regime di preordinata assenza di competitors.  Sono a rischio gli equilibri di bilancio e Ato, nella situazione in cui versa, non è in grado di garantire alcunché rispetto ad una partita ed un servizio di grande complessità, rilevanza e delicatezza e meno efficace potrà essere l’azione con l’eventuale provvedimento di commissariamento di Sei Toscana da parte del Prefetto di Siena –  conclude Bellumori -. Come amministrazione abbiamo chiesto e chiediamo con ancora maggiore vigore alla Regione Toscana che sia garante di chiarezza dovuta ai Comuni, ai cittadini/contribuenti, ai dipendenti della società che loro malgrado si trovano in questa vicissitudine, fatta ormai più di ombre che di certezze“.

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