Home Costa d'argento Bitta spezzata, interrogazione di Argentario adesso il futuro: “Di chi è la responsabilità?”

Bitta spezzata, interrogazione di Argentario adesso il futuro: “Di chi è la responsabilità?”

di Redazione
0 commento 6 views

Nei giorni scorsi, i consiglieri di opposizione della lista “Argentario adesso il futuro” hanno protocollato al Comune di Monte Argentario un’interrogazione con richiesta di risposta scritta per capire cosa è successo ad una bitta in granito posta in via del Molo, in un tratto di banchina in concessione ad “Argentario Approdi”.

La bitta, traccia architettonica della storia del nostro paese, – si legge in una nota di ‘Argentario adesso il futuro’è stata sradicata e spezzata; negli uffici comunali, così come all’ufficio circondariale marittimo, nessuno sapeva di autorizzazioni concesse per tale ‘capolavoro’. Ne sapranno qualcosa ai piani alti della Giunta? Chi ha la responsabilità? Perché è stato fatto? Ma soprattutto quanto ci costa?

Voci di corridoio riferiscono di presunte prove di carico per l’ormeggio di imbarcazioni di una certa stazza e se ciò corrispondesse alla realtà ci troveremmo di fronte ad un’incompetenza ai massimi livelli, rispetto alla quale ci auguriamo che il sindaco prenda provvedimenti seri e non, come al solito, alla Carlona”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare

Le tue preferenze relative alla privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy