Economia

Cosa incide maggiormente sulle spese degli italiani?

Viviamo in un Paese dove la tassazione, la disoccupazione e le disparità sociali sono fra le più alte in Europa

In Italia siamo circondati da tanta bellezza, ma anche da moltissime contraddizioni, mai come nell’ultimo decennio noi italiani abbiamo dovuto fare i conti con un tenore di vita difficile da sostenere. Viviamo in un Paese dove la tassazione, la disoccupazione e le disparità sociali sono fra le più alte in Europa, mentre gli stipendi sembrano non riuscire a tenere il passo dell’aumentato costo della vita. Da un’analisi dei dati statistici è risultato che le famiglie italiane spendono mensilmente 2500 euro. Questa cifra media varia molto da nord a sud e le statistiche dimostrano inoltre che si sta delineando un enorme divario sociale, basti pensare che le famiglie più abbienti arrivano a spendere fino a 5 volte tale cifra. Ma in cosa spengono maggiormente gli italiani? 

Affitto e utenze

La voce che incide maggiormente sul bilancio delle famiglie italiane è la casa. Che si tratti di mutuo o di affitto, avere un tetto sulla testa è la voce di costo che incide in maniera più significativa sullo stipendio. Oltre al costo del mutuo o dell’affitto, altre spese importanti e alle quali non si può rinunciare riguardano bollette, spesa alimentare, trasporti, istruzione e sanità.

Alcune di queste voci di spesa hanno subito notevoli incrementi a causa del continuo aumento soprattutto dei costi dell’energia. In un paese dove la tassazione è altissima ed il costo della vita non è assolutamente proporzionato alla media degli stipendi, arrivare a fine mese diventa sempre più difficoltoso. Il rapporto fra il costo di una casa, che si tratti di abitazione in affitto o di proprietà con il mutuo, è altamente sproporzionato. I costi delle bollette e del carburante subiscono continui incrementi dovuti all’aumento dei costi dell’energia. I conti per gli italiani sono sempre più difficili da far quadrare.

Accorgimenti da intraprendere per ridurre le spese

Spesso arrivare a fine mese può sembrare impossibile per una famiglia media italiana, ma con dei piccoli accorgimenti si può arrivare a ridurre alcune voci di spesa significative. Per una gestione economica più soddisfacente bisogna innanzitutto ridurre gli sprechi ed ottimizzare le risorse. I costi della gestione di una casa possono essere ridotti cercando di limitare lo spreco di energia con un notevole risparmio economico ed un minore impatto anche sull’ambiente. Evitare di sprecare acqua, utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie in orari serali, regolare le valvole termostatiche dei termosifoni su una temperatura più bassa, sono tutti piccoli accorgimenti che a fine anno contribuiranno a un notevole risparmio di denaro. Altra nota dolente sono i trasporti in automobile: se non abbiamo alternative più economiche e salutari bisogna curare attentamente la manutenzione della vettura per mantenerla sempre funzionante ed efficiente e mettere in atto degli accorgimenti per risparmiare sul pieno.

Per risparmiare sui costi del carburante ora in commercio basta però un po’ di attenzione  e impegno. Bisogna fare attenzione ai prezzi, cercando di individuare i fornitori di benzina più convenienti, come ad esempio le pompe bianche. La possibilità di monitorare i prezzi dei distributori sul territorio può garantire sul lungo termine un risparmio significativo, senza rinunciare alla possibilità di prendere l’auto ogni volta che ce n’è bisogno.

Ridurre le voci di spesa del bilancio familiare è una impresa sicuramente non facile, ma è proprio facendo attenzione alle singole voci di costo, analizzandole e cercando delle alternative più economiche che si può raggiungere un traguardo considerevole. Il denaro risparmiato con questi piccoli accorgimenti può essere speso per divertimenti e vacanze, ma anche “dirottato” su altri aspetti altrettanto importanti, come la salute e il benessere di tutta la famiglia. Un allarmante rapporto sulle abitudini degli italiani ha infatti fatto emergere che anche i costi della sanità relativi alla prevenzione delle malattie spesso non possono essere sostenuti dalle famiglie con conseguenze sulla salute facilmente immaginabili, complice soprattutto la mancanza di infrastrutture e le liste di attesa spesso lunghissime, che costringono a rivolgersi a strutture private. 

Oculatezza, attenzione agli sprechi e ricerca di alternative valide possono consentire agli italiani in questo momento storico così delicato dal punto di vista economico di garantirsi una qualità della vita serena senza dover effettuare troppe rinunce. Uno stile di vita più informato e consapevole, con un occhio ai costi, può consentire di ottenere a lungo termine un risparmio considerevole, risparmio che può essere investito in beni o servizi atti a migliorare la propria qualità della vita è quella della propria famiglia.

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