Pubblicato il: 21 Gennaio 2019 alle 10:03

CinemaGrosseto

“Tutti i nostri ieri”: il nuovo corto del grossetano Lorenzo Santoni proiettato in sala Friuli

Sarà presentato martedì 22 gennaio, alle 18, nella sala Friuli della parrocchia di San Francesco, a Grosseto, il nuovo corto del giovane e talentuoso regista e sceneggiatore grossetano Lorenzo Santoni: “Tutti i nostri ieri“.

Girato interamente in Maremma (fra il capoluogo e un agriturismo immerso nel parco dell’Uccellina), il corto condensa magistralmente in 16 minuti la complessità di una relazione d’amore, i suoi mutamenti, le sue trasformazioni.

E’ fondamentalmente il tavolo di un ristorante a contestualizzare i diversi momenti della storia tra Vittorio (Beniamino Marcone), un broker assicurativo stakanovista, ma sentimentalmente un po’ insicuro, e Alessia (Barbara Giordano), avvocato, single, giovane donna molto sicura di sé e determinata. Anche in amore. I due si incontrano casualmente nel locale che farà da ambient all’intero corto, iniziano a parlare, a frequentarsi e finiscono per innamorarsi. L’arrivo di un figlio, il lavoro, le prime incomprensioni…tutto viene narrato stando seduti allo stesso tavolo, cena dopo cena. Fino al finale, che lascia aperti vari significati e varie soluzioni. Sullo sfondo la figura di Colasanti (Silvia Ferraro), giovane collega di Vittorio, che contribuisce a mettere in crisi le certezze della coppia e della loro storia d’amore.

L’opera è stata realizzata grazie alla collaborazione fra Carpet, associazione culturale diretta dallo stesso Beniamino Marcone e dal collega Riccardo Sinibaldi, e Kalonism, gruppo non istituzionalizzato creato da Lorenzo Santoni, già autore del pluripremiato corto, girato anch’esso a Grosseto, “Una bellissima bugia”. Hanno contribuito alla produzione dell’opera Sara assicurazioni Spa e la Fondazione L’Altra città, presieduta da don Enzo Capitani.

La presentazione di martedì 22 gennaio gode del patrocinio della Diocesi di Grosseto e del sostegno di Istituzione Le Mura e Fondazione Grosseto Cultura.

Con questo corto – dichiara il regista Lorenzo Santoniho voluto mettere a fuoco la metamorfosi di una relazione. Come ogni rapporto interpersonale duraturo, essa attraversa alcune tappe imprescindibili: la cena dell’anniversario è una di queste. E proprio attraverso diverse cene, che nel film sembrano come un unico pasto, una cena lunga, appunto, una relazione, racconto una storia d’amore: dal primo, fortuito, incontro, sino all’enigmatico finale“.

Lorenzo Santoni, 27 anni, grossetano, è un giovane regista di cortometraggi. Si è laureato col massimo dei voti in Scienze dei beni culturali-indirizzo musica, cinema e teatro, all’Università di Siena ed ha frequentato la scuola per filmakers “Storie di cinema” di Francesco Falaschi. I suoi lavori hanno vinto numerosi premi.

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