Pubblicato il: 27 Gennaio 2018 alle 14:57

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Geotermia, Lazzeroni: “Il sindaco spieghi perchè non ha rispettato le direttive regionali”

Il sindaco dovrà riferire in Consiglio comunale le motivazioni del mancato rispetto delle direttive regionali“.

Corrado Lazzeroni, consigliere del gruppo di opposizione “Insieme per Arcidosso”, replica al sindaco Jacopo Marini sulla questione della geotermia.

I restanti comuni amiatini, uniche eccezioni Arcidosso e Santa Fiora – continua Lazzeroni, hanno rispettato modalità e tempi richiesti dalla Regione Toscana“.

L’interrogazione

Ecco il testo integrale dell’interrogazione presentata da Corrado Lazzeroni in Consiglio comunale e che ha provocato la replica del sindaco:

“Nella presente interrogazione vorrei citare come premessa i seguenti atti, prima di procedere all’interrogazione vera e propria:

Deliberazione della Giunta Regionale Toscana  n. 516 del 15 maggio 2017 avente come oggetto ‘Esame della proposta di deliberazione della Giunta Regionale per l’approvazione delle Linee Guida per la definizione delle aree non idonee per l’installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana’.

Il decreto legislativo 11 febbraio 2010, n. 22 (Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell’articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99);

La Legge regionale 16 febbraio 2015, n. 17 (Disposizioni urgenti in materia di geotermia);

La Legge regionale 3 agosto 2016, n. 52 (Disposizioni in materia di impianti geotermici, che modificava la Legge regionale nr. 39/2005); 

La L.R. 14/2007 ‘Istituzione del piano ambientale ed energetico regionale’;

Il Piano Ambientale ed Energetico Regionale (PAER), approvato dal Consiglio Regionale con deliberazione 11 febbraio 2015, n. 10 e prorogato ai sensi dell’articolo 30 della legge regionale regionale 31 marzo 2017, n. 15;

La risoluzione n. 140 approvata nella seduta del Consiglio Regionale del 1° febbraio 2017, ad oggetto: ‘Definizione delle aree non idonee per l’installazione di impianti di produzione di energia geotermica in Toscana’;

La decisione GRT n. 40 del 02/05/2017 ad oggetto: Indirizzi agli uffici della Giunta regionale per la predisposizione delle linee guida per la individuazione delle aree non idonee per la geotermia;

Che la finalità delle suddette Linee Guida, così come previsto dalla Risoluzione GR n. 140 e dalla Decisione GR n. 40 sopra richiamate, è quella di fornire indicazioni tecniche alle Amministrazioni Comunali circa i principi ed i criteri sulla base dei quali proporre agli uffici regionali l’individuazione di Aree non Idonee all’attività geo termo elettrica per il loro territorio;

Che al termine della verifica della coerenza di tali indicazioni, le ANI saranno approvate e successivamente verrà adeguato il PAER, con atto di Consiglio Regionale;

Preso atto del documento ‘Linee Guida per l’identificazione delle aree non idonee all’attività geo termo elettrica in Toscana’,

Che che nel territorio comunale sono presenti aree a Vincolo paesaggistico, Siti di Interesse Comunitario e Regionale, Zone di Protezione ( Aree SIC, SIR e  ZPS), Riserve Naturali, nonché aree paesaggistiche vincolate da decreto, il tutto rilevabile dal Piano strutturale attualmente in vigore (tavole 2A e 2C ), a ridosso delle centrali di Bagnore 3 e Bagnore 4;

Credo di aver citato tutti i dati ufficiali che ho potuto rilevare sia in rete che negli atti dei comuni limitrofi come: Cinigiano, Castel del Piano, Seggiano, Semproniano, Roccalbegna, comuni che hanno provveduto ad individuare le are non idonee allo sfruttamento geotermico ed alle ricerche ad esso legate.

Pertanto chiedo al Sindaco che riferisca nel prossimo Consiglio comunale utile e anche con risposta scritta a termine di regolamento:

1- come mai non siano state individuate e comunicate alla Regione Toscana nei termini previsti ( mi risultano scaduti )  le indicazioni circa le Aree non idonee per lo sfruttamento geotermico a media ed alta entalpia  per le aree del proprio territorio ed in particolare  quelle aree a Vincolo paesaggistico, Siti di Interesse Comunitario e Regionale, Zone di Protezione ( Aree SIC, SIR e  ZPS), Riserve Naturali, nonché aree paesaggistiche vincolate da decreto, il tutto rilevabile dal Piano strutturale attualmente in vigore ( tavole 2A e 2C );

2- come mai non è stato informato il Consiglio Comunale visto che il Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.LG.s. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l’altro, all’art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

In attesa di sollecita risposta in merito porgo distinti saluti”.

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