AmiataPolitica

Verso le amministrative, Lazzeroni: “Il Comune non rispetta la par condicio”

“Abbiamo cercato di fare una campagna elettorale priva di veleni ed attacchi strumentali, però abbiamo notato che l’amministrazione comunale di Arcidosso non ha rispettato a nostro giudizio le ‘Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica’, comunemente nota come legge sulla par condicio, che dispone che ‘dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni’”.

A dichiararlo è Corrado Lazzeroni, candidato a sindaco di Arcidosso.

“Sarebbe stato altresì opportuno che su particolari tematiche, come raccolta differenziata, parco faunistico e monitoraggio ambientale, non fossero stati presenti i rappresentanti delle istituzioni, sia come dipendenti che a convenzione. Certe figure debbono essere necessariamente super partes come correttezza vorrebbe – spiega il candidato -. Accogliamo con stupore il grande numero di incontri che l’amministrazione uscente supportata dal Pd locale sta organizzando, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, su tematiche trascurate totalmente in questi cinque anni. Dall’incontro sullo sport (un campo sportivo in pessime condizioni, l’assenza totale di spazi all’aperto dove i nostri ragazzi possono effettuare attività sportive e la mancanza di ascolto alle varie opportunità di questi anni), alla rivalutazione dei centri storici dei quali fino ad ora ci siamo ricordati massimo due settimane all’anno, si sono poi aggiunti incontri su Smart City (con una fibra internet ancora inesistente in tutto il paese e una raccolta dei rifiuti porta a porta, più volte ostentata, ma che fino ad ora si è limitata a quella da fare nei giorni precedenti alle elezioni per raccogliere voti) e sul parco faunistico come casa delle eccellenze”.

“Sì, avete capito bene, quel parco faunistico un tempo fiore all’occhiello dell’Amiata ed ora completamente abbandonato da anni, nonostante i nostri vari solleciti all’amministrazione Marini per far rinascere quel luogo. A questo punto ci aspettiamo incontri su agricoltura, ascolto dei cittadini, castello, frazioni, geotermia, Hotel Toscana, lavoro e sviluppo economico, lotta al cinipide, politiche giovanili, sicurezza – termina Lazzeroni -. Tutte tematiche trascurate in questi anni”.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su