Scuola

Alla Fondazione Polo Universitario discussa una tesi di laurea in teledidattica

Il nuovo dottore è Fabrizio Fabbrini

Questa mattina, al Polo universitario grossetano è stata discussa una tesi di laurea, utilizzando la teledidattica. Normalmente gli esami di laurea si tengono a Siena e la teledidattica in diretta sincrona viene utilizzata a Grosseto per seguire le lezioni, ma in tempi di Covid-19 le segreterie delle rispettive città si sono adoperate per permettere al Dipartimento di Scienze Politiche ed Internazionali di svolgere la prova in stretta ottemperanza al D.p.c.m. 17/3/20 in tema di contenimento del Corona virus.

Il nuovo dottore è Fabrizio Fabbrini, 70 anni, che è stato dipendente del Monte dei Paschi ed ora si dedica con profitto alla sua passione: la storia. “La disfatta di Caporetto e le sue conseguenze in Italia” è il titolo della tesi che ha discusso con il professor Stefano Maggi, ordinario di Storia dell’Economia e dei Trasporti.

Il professor Maggi è stato il principale promotore dell’istituzione del corso di laurea in Scienze Politiche a Grosseto; inoltre è uno dei componenti dell’ Osservatorio per lo Sviluppo Sostenibile della Maremma per il quale sta lavorando per costituire un laboratorio ed un corso di alta formazione, di intesa con il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Polo Universitario.

Questo traguardo è ricco di significati e di valore – dicono il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vice sindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti – ; conseguire un titolo così prestigioso grazie alla teledidattica, farlo in un momento di emergenza assoluta in Italia e nel resto del mondo e arrivare a un obiettivo così importante non più da giovanissimi è un qualcosa che merita il plauso di tutti noi. Il neo dottore grossetano, al quale vanno i nostri più sentiti complimenti, non solo è un esempio di dedizione e impegno, ma anche di passione e di forza di volontà. Tutto questo è stato possibile grazie alla impeccabile organizzazione della didattica messa in piedi dall’università di Siena e dalla Fondazione Polo universitario grossetano fiore all’occhiello nel campo scientifico locale e non solo”.

“La laurea in Scienze politiche conseguita da un nostro concittadino con la teledidattica grazie all’impegno dei professori, del personale amministrativo e grazie al supporto tecnologico messo a disposizione dall’università di Siena in perfetta sinergia con la Fondazione Polo universitario grossetano è motivo di orgoglio e uno sprone a proseguire su questa strada – dice il presidente del Comitato tecnico scientifico, Claudio Cosimo Pacella -. La scelta di potenziare l’offerta del Polo universitario oggi più che mai risulta vincente e ben augurante; come investimento per la formazione di tanti giovani e per le famiglie che non sempre hanno la possibilità di sostenere i figli in percorsi universitari fuori sede. Ma l’investimento è anche e soprattutto per il territorio che attraverso questo presidio può sviluppare percorsi di conoscenza qualificanti a vantaggio della ricerca e della cultura della città e del territorio”.

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