Agricoltura

Problematiche e prospettive della pastorizia: se ne parla in un convegno della Cia

Prospettive, criticità e opportunità per il settore legato alla pastorizia. E’ questo il tema del convegno organizzato da Cia – Confederazione italiana agricoltori di Grosseto, in programma venerdì 30 giugno, alle 18, ad Arcille, in occasione della Sagra del Pastore .

“Si tratta di un incontro – confronto molto importante per il settore ovicaprino, per il suo indotto e per quello che rappresenta per il nostro territorio – commenta Enrico Rabazzi, vicepresidente regionale e presidente grossetano della Cia -. Per questo auspichiamo una nutrita presenza di pastori, amministratori, ma anche di semplici cittadini. Dal futuro di questo settore strategico dipenderà anche una fetta dell’economia locale, ma non solo, dipenderà anche il futuro delle zone oggi vocate alla pastorizia e dunque possiamo dire che dipenderà la difesa e la tutela del territorio“.

Il  convegno, dal titolo  “Pastorizia: problematiche e prospettive”, vedrà infatti proprio per questo motivo rappresentanti a tutti i livelli: l’onorevole Luca Sani, presidente della Commissione agricoltura alla Camera, Leonardo Marras, Consigliere della Regione Toscana, Luca Brunelli, presidente della Cia Toscana,  Luigi Farina e Ottaviani Massimiliano, allevatori e coordinatori dei gruppi della pastorizia.

“Durante l’incontro non si parlerà solo ed esclusivamente del problema dei  predatori, anche se questo sarà una delle questioni centrali: l’incontro si allargherà ad altri temi come il prezzo del latte, la tutela dei nostri prodotti caseari a marchio, il problema della mancanza di reddito per gli agricoltori e le prospettive future per il comparto in questione. Con l’occasione, inoltre, e vista la presenza di relatori regionali e nazionali  – conclude Rabazzi -, sarà anche affrontata la questione siccità e i ritardi nei rimborsi previsti al settore. Proprio per questo motivo crediamo sia importante che gli agricoltori vengano direttamente a far sentire la loro voce e le loro necessità”.

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