Cronaca

Controlli della Stradale nel weekend: ritirate 27 patenti e tolti 2.589 punti

Gli equipaggi messi in campo sono stati 261, che hanno controllato 2.077 persone e 1.298 veicoli

Le pattuglie della Polstrada in Toscana, nel corso di un’articolata operazione effettuata nel fine settimana su input della Direzione centrale delle specialità della Polizia di Stato, hanno ritirato 27 patenti e tolto 2.589 punti. Gli equipaggi messi in campo sono stati 261, che hanno controllato 2.077 persone e 1.298 veicoli, contestato 1.078 infrazioni ed effettuato 162 interventi di soccorso.

La sezione di Arezzo ha denunciato un 34enne, di Milano, ma residente a Gonzaga (Mantova), perché aveva fatto il pieno di carburante, ma non aveva i soldi per pagare. E’ accaduto in A/1 domenica pomeriggio, quando l’uomo si è fermato presso l’area di servizio di Lucignano Est per rifornire la sua Punto rossa. Appena il gestore gli ha presentato il conto, lui ha fatto il vago di fronte alla sua carta di credito scoperta. Ha tranquillizzato il benzinaio dopo 5 tentativi andati a vuoto, dicendogli che l’avrebbe ricaricata ma, invece, è risalito in auto allontanandosi. Il Centro operativo Polstrada ha dato l’allarme e la Punto, in prossimità di Arezzo, è stata fermata da una pattuglia della sottosezione di Battifolle. Lui è stato denunciato per insolvenza fraudolenta e, poiché aveva la patente scaduta, gli è stata ritirata e dovrà pure pagare una multa di 200 euro.

Nel tratto fiorentino dell’A/1, una pattuglia della sottosezione di Firenze Nord ha fermato, all’alba di sabato, un’auto con a bordo due fratelli, originari della Romania, coinvolti in un incidente. Il conducente, di circa 30 anni, non aveva la patente ed emanava pure un forte odore di alcool. E’ stato condotto in caserma per l’esame con l’etilometro, ma si è rifiutato e, appena ha intuito che i poliziotti gli stavano sequestrando l’auto, ha dato in escandescenze spalleggiato dal fratello. I due hanno colpito gli agenti con calci alle ginocchia e pugni al petto, cagionando loro lesioni. Sono stati arrestati e ora si trovano a Sollicciano.

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