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Emergenza Coronavirus, contributi del Comune a cittadini e imprese: ecco come richiederli

Il Comune di Monterotondo Marittimo ha varato un corposo pacchetto di misure straordinarie per la ripresa economica dopo il lockdown, finalizzate a sostenere direttamente e indirettamente le imprese locali, con contributi previsti anche per i cittadini che commissionano lavori.

C’è una misura specifica per il commercio, una a sostegno dell’agroalimentare, gli incentivi alle imprese e un aiuto per far ripartire le ditte che sono state chiuse durante il lockdown.

Adesso è importante garantire liquidità – afferma il sindaco di Monterotondo Marittimo, Giacomo Terminee per questo, per favorire la massima efficacia degli interventi, abbiamo pensato di agire in due direzioni: da un lato con il sostegno alle imprese, dall’altro con gli incentivi ai cittadini che intendano attivare i lavori. In questo modo auspichiamo di far ripartire tutta la nostra economia. Le risorse pubbliche stanziate per questi bandi danno la misura dell’impegno del Comune per favorire il dinamismo imprenditoriale di Monterotondo Marittimo“.

Ma ecco tutto il pacchetto, misura per misura:

  • Bando rilancio economia – stanziamento di 100mila euro. Ad ogni privato che commissiona un lavoro ad una ditta viene assegnato un contributo pari al 60% del lavoro fino ad un massimo di 5mila euro, in caso di ditta locale. In caso venisse individuata una ditta non locale il massimale del contributo scende a 1500 euro. Alla ditta assegnataria del lavoro vengono assegnati mille euro a lavoro, fino ad un massimo di 3mila.
  • Bando aiuta imprese – stanziamento 100mila euro. Ogni ditta di Monterotondo Marittimo riceve un contributo in base in base alle seguenti fasce di fatturato: da 0 a 35mila euro riceve 1000 euro; da 35mila a 250mila euro riceve un massimale del 10% del fatturato fino ad un massimo di 15mila euro; da 250mila a 1.000.000 euro, un massimale del 5% fino 30mila euro e con un fatturato di oltre il milione di euro, un massimale del 3% fino ad un massimo di 45mila euro. (Con la condizione che il contributo assegnato venga ridimensionato in maniera proporzionale agli stanziamenti disponibili, salvo un eventuale rifinanziamento da parte del Comune).
  • Bando aiuta commercio – Prevede l’assegnazione di 500 euro a lavoratore, finalizzati all’acquisto di Dpi, fino ad un massimale di 3mila euro.
  • Bando sostieni l’agroalimentare – Stanziamento 100mila euro.

Si prevedono 3 linee di finanziamento, che sono:

  • il 100% delle spese di promozione dei propri prodotti, fino ad un massimale di 3.000 euro;
  • finanziamento forfettario di 5.000 per ogni prodotto registrato Deco (denominazione comunale). Il riconoscimento deriva da un disciplinare/regolamento del Comune);
  • contributo in base al calo di fatturato derivante dai tre mesi di lockdown.

Incentivi alle imprese

Si prevede il contributo per finanziare le spese di investimento con i seguenti massimali:

  • 50% fino a 5mila euro per le ditte in essere;
  • 50% fino a 15mila euro per le nuove attività;
  • 50% fino a 30mila euro per le nuove attività di ristorazione nel centro storico.

Bando fronteggia lockdown – 100mila euro di stanziamento. Il Comune ha dato un contributo economico alle realtà che sono state chiuse durante l’intero periodo di lockdown sulla base del calo del fatturato.

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