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“Energia alla Spina”: ecco i contributi del Comune per i pannelli fotovoltaici

Al contributo potranno accedere i cittadini con Isee inferiore ai 25 mila euro

Per aiutare le cittadine e i cittadini a sostenere il caro bollette, l’amministrazione comunale di Follonica ha scelto di promuovere l’iniziativa “Energia alla Spina“, che prevede lo stanziamento di un contributo per l’acquisto di impianti fotovoltaici.

Il recente e notevole aumento delle tariffe di energia elettrica e gas sta producendo un forte incremento dei costi e, per questo motivo, sono state pensate alcune strategie per diminuire i consumi.

Il Comune di Follonica, con l’adesione al Patto dei Sindaci e la redazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, il cosiddetto Paesc, si è impegnato al raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2030 di riduzione delle emissioni del 40 percento. Non solo: ha scelto di seguire un approccio integrato, con l’inserimento di azioni di mitigazione ed adattamento climatico nel piano d’azione. Tale obiettivo deve essere perseguito attraverso azioni volte a diminuire i consumi energetici della città e incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’installazione di un impianto fotovoltaico tradizionale non è però alla portata di tutti e così l’amministrazione Comunale, con l’intento di dare impulso alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ha voluto costituire un fondo destinato all’erogazione di contributi per la parziale copertura della spesa di acquisto di sistemi microfotovoltaici plug&play, con potenza attiva nominale inferiore o uguale a 350 watt, e di piccoli impianti fotovoltaici, con potenza attiva nominale inferiore o uguale a 800 watt a copertura dei consumi energetici di edifici residenziali, condomini, edifici di proprietà di associazioni senza scopo di lucro.

I sistemi plug&play, letteralmente “collega ed usa”, sono impianti spesso composti da un unico modulo, equipaggiato con un microinverter, una struttura di appoggio con sistemi di ancoraggio alla ringhiera o al balcone, i cavi e una spina da inserire in una presa dedicata, collegata al quadro elettrico di casa, con una protezione a monte per evitare possibili problemi all’impianto elettrico casalingo. Il micro-impianto da balcone plug&play o il piccolo impianto fotovoltaico, nelle ore diurne inizia a produrre elettricità. Poiché il sistema è collegato al quadro elettrico di casa, l’elettricità fotovoltaica generata andrà ad alimentare i carichi, cioè elettrodomestici e altri apparecchi elettrici presenti nella propria rete casalinga, riducendo così la quantità di energia elettrica prelevata dalla rete pubblica in quel momento.

«Si tratta del più classico degli autoconsumi – spiega l’assessore Mirjam Giorgieri –: nel momento in cui il fotovoltaico da balcone produce, la sua produzione è automaticamente assorbita da qualunque consumo presente in quel momento dentro casa. E il beneficio economico è tangibile. Anche un solo modulo va comunque a soddisfare il base load dei consumi della casa. Tutto quello che viene prodotto è autoconsumato e questo è un grande vantaggio in termini di risparmio in bolletta. Con la Giunta abbiamo pensato a soluzioni per contenere il più possibile le spese energetiche. Oggi è importante mettere in atto un cambiamento di abitudini e comportamenti che possono portare a un miglioramento immediato, in termini economici, ma anche ambientali».

Al contributo potranno accedere i cittadini con Isee inferiore ai 25 mila euro. L’incentivo previsto è di 150 euro per ogni singolo pannello. I moduli relativi alla richiesta di contributo saranno disponibili sul sito web del Comune di Follonica nei prossimi giorni.

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