AttualitàCosta d'argento

Emergenza Coronavirus: la Misericordia consegna 33450 mascherine ai cittadini

Un fine settimana di piena attività è stato vissuto dai volontari della Misericordia di Albinia

Un fine settimana di piena attività è stato vissuto dai volontari della Misericordia di Albinia dal 27 al 29 novembre.

Infatti, la Confraternita, oltre ai consueti servizi ordinari, di emergenza e di trasferimento pazienti, venerdì 27 novembre, nella tarda mattinata, ha ricevuto un prezioso Fiat Doblò attrezzato per il trasporto delle persone diversamente abili, per consentire spostamenti verso strutture ospedaliere o riabilitative, per permettere agli assistiti di svolgere visite mediche o altre prestazioni.

Il progetto di dotare la Misericordia di Albinia di questo mezzo in comodato d’uso gratuito, avviato da circa tre anni, è stato realizzato dall’associazione “Progetti del cuore“, sostenuta da Annalisa Minetti, con la partecipazione di attività locali che hanno contribuito in qualità di sponsor.

Il parco macchine, dunque, si sta arricchendo e rinnovando, sempre per garantire migliori e maggiori servizi alla popolazione.

Nel primo pomeriggio di venerdì scorso, poi, come già avvenuto nel maggio scorso, sempre attraverso il coordinamento provinciale delle Misericordie e su richiesta della Conferenza episcopale della Toscana, alcuni volontari della Misericordia di Albinia, con un operatore sanitario, si sono recati al seminario vescovile di Pitigliano per sottoporre a test sierologici, facoltativi, il clero diocesano della zona collinare.

Infine, sabato scorso è iniziata la distribuzione delle mascherine chirurgiche, su incarico del Comune di Orbetello, alle famiglie della zona, distribuzione che è stata resa possibile grazie a diverse squadre di volontari che hanno girato nel territorio di competenza anche nella giornata di domenica, portando a termine il percorso di consegna assegnato. Per la precisione, nella giornata di sabato e nella mattinata di domenica sono state consegnate 33.450 mascherine e ne sono rimaste 8200 da consegnare a chi non era presente al passaggio dei volontari. Coloro che non sono stati trovati in casa hanno avuto, comunque, indicazioni su chi contattare per poter ritirare quanto dovuto.

Anche questa volta il lavoro di squadra, messo in atto sempre nelle attività di volontariato, ha reso possibile la realizzazione di un compito gravoso in pochissimo tempo.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button