Economia

Covid, Confindustria: “Vaccinare i lavoratori in azienda, soprattutto quelli più esposti a rischio contatti”

Il Premier Mario Draghi, nel suo primo discorso al Senato, ha sottolineato la necessità di usare il maggior numero di luoghi, pubblici e privati, per accelerare il piano vaccinale. Il presidente nazionale di Confindustria Carlo Bonomi ha sostenuto la possibilità di somministrare vaccini ai lavoratori direttamente nelle aziende.

Confindustria Toscana Sud sostiene a sua volta questa possibilità, così ribadisce il presidente Campinoti: ”Le imprese nel nostro Paese sono in difficoltà assoluta, interi comparti rischiano di essere spazzati via. Non si può più aspettare, la campagna vaccinale nazionale deve accelerare vertiginosamente. Contestualmente devono essere inseriti tra le fasce che hanno priorità nella vaccinazione, accanto a magistrati, professori universitari, avvocati, i lavoratori impiegati in attività inderogabili per le aziende che dovendosi spostare in più luoghi sono maggiormente a rischio.  Se non si consente alla aziende di poter garantire il lavoro certo di alcune figure professionali, si rende ancora più impraticabile la lotta per far sopravvivere le aziende. Ripeto: non c’è più tempo, abbiamo bisogno perlomeno di questa possibilità, ne va del futuro economico del Paese”.

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