Pubblicato il: 25 Febbraio 2015 alle 22:15

Attualità

Telefonia domestica, Confconsumatori: “Da maggio bollette Telecom più salate”

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Confconsumatori Toscana:

Alcuni utenti ci hanno sottoposto una comunicazione, inserita anonimamente nella bolletta di casa, secondo la quale Telecom, a partire dal primo maggio 2015, modificherà unilateralmente, offrendo chiamate illimitate, il costo dell’utenza domestica, portandolo a 29 euro mensili.

L’offerta non è e non sarà economica per tutti.

Molti utenti utilizzano la linea domestica più per ricevere telefonate che per farle. A prescindere dall’economicità o meno della modifica unilaterale del servizio (che va vista di volta in volta), appare illegittimo consentire al gestore telefonico di modificare unilateralmente il contenuto del contratto ed il prezzo pagato.

Come si legge nell’informativa, sarà l’utente, sempre che se ne accorga, a dover recedere dal contratto, inviando entro il 31 maggio una lettera raccomandata o diversa comunicazione scritta.

Trattasi di un ‘intervento’ contrattuale che è relativo al servizio Rtg universale e che riguarda milioni di utenti, molti dei quali (per età, istruzione e salute) in difficoltà a scrivere e dover inviare comunicazioni scritte.

Si aggiunga poi che l’utente, sia pure tempestivamente dissenziente, sosterrà in ogni caso un costo consistente nelle spese di produzione ed invio della comunicazione scritta (in realtà, se si leggono le condizioni di contratto mediante lettera raccomandata a.r. o posta certificata o fax).

Al contrario, la modalità di comunicazione della variazione da parte di Telecom, a mezzo di una semplice busta non raccomandata, non è affidabile, in quanto non consente di ritenere che tutti gli interessati ricevano compiuta notizia della nuova tariffazione e quindi che siano sostanzialmente messi in grado di poter esercitare, nella tempistica di 30 giorni, il diritto di recesso.

Pertanto, occhio alla bolletta e pronti con la penna perché l’impennata dei costi è dietro l’angolo.

Intanto, la Confconsumatori Toscana ha inoltrato, questo pomeriggio, un esposto all’Agcm (Autorità per la concorrenza ed il mercato) ed all’Agcom (Autorità di garanzia per le comunicazioni) affinchè intervengano con solerzia per fermare Telecom.

Chiunque volesse chiarimenti, fosse alle prese con la famigerata comunicazione Telecom o riceva dopo il primo maggio bollette maggiorate, potrà rivolgersi alle sedi dell’associazione in Toscana, i cui recapiti sono contenuti sul sito internet www.confconsumatoritoscana.it”.

Tag
Mostra di più

Un commento

  1. la telecom si appresta ad aumentare del 70% la bolletta telefonica portandola da bimestrale a mensile per rendere meno appariscente tale aumento costringendo ad accettare dei servizi non richiesti obbligando,inoltre, i clienti a scrivere tramite A.R. per recedere un contratto non richiesto ; tale iniziativa colpisce sempre di più la povera gente che in questi ultimi sette anni è stata fortemente tartassata e non è ancora finita , molti saranno costretti a recedere sul contratto telecom di casa optando solo sui telefonini.
    Abbiamo già il canone telefonico e l’IVA che ci vengono imposti …basta con il costo dei servizi non richiesti ,basta con lo/gli scriba che serve/ono per la burocrazia per incassare creando problemi non di poco conto alla gente .
    Vogliamo una società con meno furbetti più giusta con molto molto meno burocrazia….
    In conclusione mi sembra che l’aumento Telecom previsto sia profondamente ingiusto e che il governo dovrebbe intervenire immediatamente per evitarlo…….
    Cordialità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su