Pubblicato il: 11 Luglio 2014 alle 14:39

Economia

Mercatini a Marina di Grosseto: la posizione di Confcommercio

Sulla querelle dei mercatini di Marina di Grosseto interviene il direttore di Confcommercio, Paolo Coli, con l’intenzione di smontare il “caso” e riportare il dialogo sui binari corretti.

Innanzitutto, è ovvio che non tutti i commercianti condividano la stessa posizione – si legge in un comunicato dell’associazione -. I bar, le pizzerie e i negozi che vendono generi diversi da quelli proposti sulle bancarelle non ricevono alcun danno, anzi, sicuramente hanno dei benefici. Ma il nodo da sciogliere, secondo Coli, non è relativo al confronto tra favorevoli e contrari, ma risiede piuttosto nella necessità di inquadrare in modo completo e articolato tutti gli aspetti della vicenda.

Innanzitutto, è necessario capire chi sono gli organizzatori di queste iniziative. Se queste associazioni sono effettivamente composte da una pluralità di individui che hanno a cuore lo sviluppo delle attività hobbistiche, oppure se si tratta di organizzazioni che producono lucro. Per quello che sappiamo la maggior parte delle bancarelle vendono oggetti in concorrenza con quelli proposti nei negozi, senza adempiere agli obblighi fiscali e senza le opportune autorizzazioni”.

E’ evidente per tutti che un commerciante di Marina, che paga affitto, tasse e tributi locali per lavorare due, tre mesi all’anno non può accettare che una bancarella, magari posta proprio davanti all’ingresso del suo negozio, ostruisca la propria vetrina e venda gli stessi articoli senza ottemperare ad alcun obbligo normativo e senza alcuna forma di carico fiscale. Per questo motivo l’operato della Polizia Municipale è ineccepibile nel far rispettare a tutti le regole vigenti – continua il comunicato -. Coli concorda pienamente sulla necessità di organizzare a Marina una serie di iniziative che possano attrarre visitatori, che integrino l’offerta locale e che diano nuovi spunti e motivi di interesse per la nostra costa. Tali iniziative devono però essere concertate preventivamente con gli operatori locali, commercianti, stabilimenti balneari e via dicendo”.

Lo scopo delle iniziative deve essere incentrato su obiettivi precisi – termina la nota di Confcommercio -. In primo luogo nel creare interesse nel periodo primaverile, quando i visitatori occasionali potrebbero essere incentivati a prenotare per l’estate. In secondo luogo è necessario decentrare gli eventi per distribuirli nelle varie zone di Marina, tra gli stabilimenti balneari e negli altri luoghi di interesse della nostra frazione. Basta dunque con polemiche inutili e false contrapposizioni. Giusta la decisione del Comune di annullare gli eventi in programma. Ora serve l’impegno di tutti per concertare iniziative veramente utili, scegliendo attentamente le localizzazioni ed i periodi più opportuni”.

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