Pubblicato il: 27 Dicembre 2018 alle 15:44

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Depuratore, il Comune: “Acquedotto del Fiora realizzi l’impianto, già è stato perso tempo”

L’accordo di programma per l’attuazione di interventi nel settore delle fognature e della depurazione in Toscana, a suo tempo recepito con decreto del presidente della Regione, prevede con decorrenza dal primo gennaio 2019 tre interventi nel territorio del comune di Sorano: la realizzazione del nuovo depuratore del capoluogo, l’adeguamento e il rifacimento dell’impianto Imhoff di Castellottieri, l’adeguamento e il rifacimento dell’impianto Imhoff di San Giovanni delle Contee.

Ad oggi, però, nel programma degli interventi dell’Acquedotto del Fiora sono previsti solo i primi due e non sono stati presentati al Comuni progetti esecutivi, nè ci sono certezze sulle disponibilità finanziarie.

Da qui un atto di indirizzo approvato all’unanimità dal consiglio comunale nella sua ultima seduta del 2018, nel quale si indicano all’Acquedotto del Fiora e all’Autorità Idrica della Toscana quattro interventi “prioritari e irrinunciabili“: la realizzazione del nuovo depuratore di Sorano capoluogo; la realizzazione del depuratore di Sovana; il rifacimento e l’adeguamento degli impianti Imhoff di Castellottieri e San Giovanni delle Contee.

Nell’atto di indirizzo si precisa tuttavia che “tali priorità indifferibili non esauriscono le altre necessità del territorio in termini di rifacimento o miglioramento di altri impianti Imhoff e di nuovi impianti di depurazione“.

Nell’illustrare l’atto di indirizzo, che era stato oggetto di un confronto preventivo con i capigruppo consiliari, il vicesindaco Pierandrea Vanni ha ricordato che “il territorio del comune di Sorano ha visto negli anni solo interventi di manutenzione ordinaria. Una serie di richieste, dalla realizzazione di un nuovo e necessario depuratore per il capoluogo per assicurare una copertura totale e dismettere l’impianto del Cortinale, alla realizzazione del depuratore di Sovana, sono in lista di attesa da oltre un quindicennio e hanno dovuto fare i conti con la mancanza di finanziamenti da parte dell’Acquedotto del Fiora e con i precedenti accordi di programma, che prevedevano la realizzazione di nuovi impianti di depurazione solo nei centri con almeno duemila abitanti. Adesso è il momento di recuperare il tempo perduto“.

Il sindaco Carla Benocci ha osservato, a questo riguardo, che “le necessità del territorio sono molteplici e non solo nel campo della depurazione: con il recente incontro con il presidente dell’Acquedotto del Fiora si è aperta una fase operativa sulla quale intendiamo insistere e fare per quanto possibile, e non da oggi, la nostra parte”.

I gruppi consiliari presenti alla seduta del consiglio comunale hanno dichiarato la loro adesione all’atto di indirizzo e il voto è stato unanime.

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