Salute

“La Commissione pari opportunità incontra il Codice Rosa”: iniziativa pubblica in sala Pegaso

L'evento è in programma lunedì 28 novembre, alle 16

Lunedì 28 novembre, alle 16, nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, si terrà un’iniziativa pubblica, aperta a tutti i cittadini, nel corso del quale la Commissione provinciale pari opportunità incontrerà il Codice Rosa per affrontare il tema della violenza sulle donne, con riferimento particolare al contesto locale.

Sarà avviata una riflessione sui dati del primo semestre 2022 presentati nei giorni scorsi dalla Asl sud est per le province di Arezzo, Siena e Grosseto e si parlerà della rete dei servizi socio-sanitari in provincia di Grosseto e in Toscana.

Interverranno la dottoressa Vittoria Doretti, direttrice dell’Area dipartimentale Promozione ed Etica della Salute dell’Azienda Usl Toscana Sud Est e responsabile della Rete regionale Codice Rosa (Rt), e il dottor Claudio Pagliara, direttore dell’Unità operativa semplice, dipartimentale di Codice Rosa, Salute e Medicina di Genere dell’Azienda Usl Toscana Sud Est

“Questa è la prima iniziativa pubblica organizzata dalla Commissione provinciale per le pari opportunità dal suo insediamento – afferma la presidente Veronica Tancredi –. Abbiamo sentito l’esigenza di partire da questo tema, perché purtroppo la violenza di genere è un fenomeno ancora troppo diffuso e attuale e abbiamo invitato il ‘Codice rosa’ che rappresenta un’eccellenza toscana riconosciuta a livello nazionale. Seguiranno altre iniziative pubbliche perché la Commissione vuole aprirsi ai cittadini, coinvolgendo sempre più uomini e donne nel dibattito e nella riflessione sulla parità di genere.

“L’impegno della Asl Toscana sud est per sostenere le donne vittime di violenza di genere e le vittime di crimini di odio è quotidiano – afferma la dottoressa Vittoria Doretti -. Dopo la pandemia che purtroppo ha temporaneamente ‘silenziato’ le richieste di aiuto, i dati sulle violenze sono tornati in linea con il 2019 e il trend è in aumento nei primi mesi del 2022, anche a livello nazionale. Se da una parte non conforta, dall’altra è un segnale importante che le donne e in generale le vittime di violenza sono tornate a farsi sentire e a chiedere aiuto alla rete di supporto composta dai servizi sanitari e socio-sanitari con gli attori del Codice Rosa, dai Centri antiviolenza, dalle istituzioni e dalle associazioni sul territorio, con cui rafforziamo l’alleanza contro la violenza costantemente. Vanno valorizzati i momenti di condivisione delle procedure, così che dal Pronto soccorso ai territori sia realizzato un percorso unico e coerente, costruito tutti insieme. Questo è il senso della Rete.”

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