Pubblicato il: 25 Ottobre 2017 alle 21:41

Costa d'argentoGrossetoPolitica

Nuovo progetto Tirrenica: i commenti di sindaci e politici

Le impressioni dopo l’incontro dell’assessore Ceccarelli con il ministro Delrio sono positive: l’impegno per garantire la copertura finanziaria del progetto e l’assicurazione sui tempi sono sicuramente un passo avanti importante nel percorso auspicato e che proprio ieri abbiamo ribadito nell’aula del Consiglio regionale. Voglio però usare la massima prudenza, vigileremo e seguiremo con attenzione tutti gli sviluppi; la strada è ancora lunga, ma oggi, con molta probabilità, siamo un po’ più vicini al traguardo finale: un’infrastruttura moderna, sicura e sostenibile che migliori la viabilità toscana e soprattutto maremmana. Adesso aprire subito il confronto con i Comuni e le parti sociali del territorio”.

Così Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Regione Toscana, commentando la nota dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli a seguito dell’incontro con il ministro Graziano Delrio sul Corridoio tirrenico.

Il commento di Casamenti

“Venerdì si terrà una riunione urgente a Firenze con l’assessore regionale Ceccarelli, convocata oggi per fare il punto della situazione sul progetto Anas dopo l’incontro di oggi tra Ministro e assessore regionale – dichiara il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti -. Dalle dichiarazioni ufficiali, per il tratto del Comune di Orbetello, scompare la Sat e viene eliminato il pedaggio come avevamo chiesto con forza e determinazione dall’inizio della presentazione del progetto Sat a settembre 2016. Non ci siamo mossi di un millimetro da quella posizione assunta all’unanimità dalla nostra amministrazione comunale. Oggi quella determinazione ci sta dando ragione. Attendiamo ora l’incontro per conoscere ulteriori particolari”.

“Nel frattempo gli uffici comunali stanno predisponendo una relazione dettagliata sul progetto Anas. Appena sara pronta, dopo un’apposita riunione di maggioranza, incontreremo i cittadini per discutere sulle parti impattanti del progetto Anas in grande trasparenza come abbiamo sempre fatto. Sulla necessità dello svincolo di Albinia la posizione dell’amministrazione comunale è già decisa ed è a favore, essendo impossibile un adeguamento dell’Aurelia nel tratto vicino al centro abitato. Indiscrezioni attendibili sembrerebbero confermare lo svincolo come richiesto dal Comune – continua Casamenti -. Discuteremo poi quale svincolo sia il migliore, dato che l’ipotesi Anas contempla solo la prima ipotesi Sat di svincolo e invece preferibile sarebbe la seconda ipotesi Sat più lontana dal paese. Il percorso è ancora lungo, ma sembra che molte delle posizioni difese con forza dall’attuale amministrazione comunale siano state soddisfatte; ora occorre un ulteriore sforzo a favore dei cittadini di questo comune per una discussione seria sui tratti maggiormente critici ed impattanti“.

Il commento di Bellumori

“Ceccarelli convoca i sindaci con urgenza per venerdì 27 ottobre a Firenze per novità su Corridoio Tirrenico, intanto le ridette novità le anticipa alla stampa – dichiara il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori -. Speriamo gli duri ancora per poco questo sistema di fare. Io a Firenze non ci andrò, sono anni che ci fanno girare come Maria per il Piave a prese in giro. Se ci sono novità importanti per la Maremma ed il Corridoio Tirrenico, l’assessore alzi il sedere dalla sedia e venga almeno a Grosseto. Tra tutti, grandi proclami da Grosseto sud ad Ansedonia, risorse pubbliche che dovranno essere accertate non si sa in quali tempi; il passaggio dei progetti, peraltro non ancora definiti ed approvati, tra Sat e Anas ulteriore gabella; la Sat che resta con una concessione fasulla di 36 anni per una tratta di intervento che non è più la stessa originaria e l’Italia in procedura di infrazione; il lotto Capalbio resta in collo a Sat con il progetto approvato dal Cipe nel 2011 e mai avviato e chissà se mai lo sarà; con la tratta più pericolosa che resta priva di interventi di messa in sicurezza e dove si continua a morire. Un gran bel lavoro tutto all’italiana. Unica certezza dell’incontro romano è che salvano la faccia e gli interessi pregressi. Per la sicurezza della viabilità in Maremma c’è tempo: intanto ora pensiamo alle elezioni poi si vedrà“.

“Il dato politico che purtroppo dobbiamo registrare è il disinteresse, al limite del disprezzo, di Governo e Regione Toscana per l’istanza di sicurezza che i cittadini ed i residenti di Capalbio hanno posto in assoluta priorità e in tutte le sedi, chiedendo di realizzare almeno quei pochissimi interventi che nei nostri 12,5 chilometri permetterebbero di ridurre drasticamente le vittime della strada – conclude Bellumori -. Ricorderete che con l’Anas sono stati identificati i cinque o sei interventi più urgenti, il cui costo non supererebbe i 23 milioni di euro. Nessuna risposta dalle istituzioni, nè positiva, nè negativa“.

Il commento di Alessia Petraglia

La notizia che aspettavamo: la Regione Toscana non vuole l’autostrada e non vuole che ad attuare le modifiche della Tirrenica, a quattro corsie senza pedaggio, sia Sat, ma Anas

Commenta così la posizione della Regione a seguito dell’incontro di oggi pomeriggio al Ministero delle infrastrutture la senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia.

“È possibile che noi, come Sinistra Italiana, i cittadini e le associazioni del territorio avessimo avuto una lunga allucinazione collettiva che ci ha fatto credere che fino ad oggi la Regione Toscana avesse voluto invece la soluzione autostradale. Non posso che essere lieta del fatto che questa allucinazione sia terminata. I cittadini, i lavoratori che per anni hanno utilizzato l’Aurelia, coloro che l’hanno attraversata da mattina a sera adesso hanno una certezza: l’autostrada non si farà e non ci sarà pedaggio e non sarà Sat ad occuparsi della messa in sicurezza della strada. Un successo – continua la senatrice Petraglia che si potranno appuntare alla giacca gli amministratori Pd e questo Governo con gioia degli psicoterapeuti e massima soddisfazione di chi, per anni, ha sostenuto questa soluzione senza incertezze, traballamenti e ammiccamenti, sicuri che fosse la soluzione migliore per il territorio. Questa sera brinderemo

“Il dubbio però ci rimane, visto anche il dibattito in Consiglio regionale: autostrada sì o no? Non vorremo che l’idea delle quattro corsie nascondesse in realtà il concetto di autostrada. Se fossero stati persi numerosi anni a combattere contro la folle proposta della soluzione autostradale, ma alla fine si fosse davvero abbandonata sarebbe una vittoria dei cittadini, dei comitati e anche nostra – conclude Alessia PetragliaSperiamo di non dover avere ulteriori sorprese, visto che l’assessore Ceccarelli ha tenuto molto ad emettere una nota stampa appena concluso l’incontro con il Ministro Delrio e, domani, di non doverci trovare a chiedere come mai di Capalbio, e del titolo concessorio a Sat, non si parla esplicitamente. Non sono più sostenibili questi balletti sulla salute e sulla vita dei cittadini“.

Il commento di Fattori e Sarti

Finalmente, dopo anni persi a inseguire un progetto inutile, ambientalmente dannoso, costoso e osteggiato dalle comunità locali, assistiamo a una svolta in corsa del Pd che ha ritirato la propria mozione di questa estate, tutta incentrata sulla necessità di andare avanti con l’Autostrada Tirrenica, sposando improvvisamente l’ipotesi della messa in sicurezza dell’Aurelia. Peccato però che lo stesso Pd abbia respinto la nostra richiesta di ritirare la concessione a Sat e di cancellare l’ipotesi del tratto autostradale da Ansedonia ai confini con il Lazio“, dichiarano Tommaso Fattori e Paolo Sarti di Sì Toscana a Sinistra.

“Nella comunicazione di giunta c’è stata reticenza, nessun riferimento al deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per la proroga illecita di vent’anni della convenzione con Sat, per non dire dei termini concessori disattesi rispetto alla delibera Cipe. E non capiamo perché non deliberare, come chiedevamo, la messa in sicurezza di un’Aurelia pubblica e gratuita nella sua interezza, anche a sud di Ansedonia e Capalbio – continuano Fattori e Sarti -. Il Pd e Rossi spaccano così il territorio, creando un diverso trattamento fra i cittadini della Maremma, alcuni graziati da un’Aurelia pubblica, gratuita e sicura, altri colpiti da un’Autostrada impattante a pagamento, che taglia in due il sud della Maremma. Il Pd e Rossi dicano con chiarezza se la Regione rappresenta gli interessi dei cittadini toscani o quelli di Sat“.

“Rispetto alla nuova Aurelia, come Sì Toscana a Sinistra proponiamo una soluzione ‘mista’ e intermedia rispetto ai due progetti presentati da Anas, ossia una superstrada con il limite a 110 km/h ad eccezione dei due tratti di Albinia e Orbetello Scalo, un paio di chilometri in tutto, dove prevedere un rallentamento a 90 km/h – terminano Fattori e Sarti -. Così facendo si evita di sperperare decine e decine di milioni di euro per la galleria a Orbetello scalo e il bypass Albinia, opere molto impattanti, e il denaro risparmiato può essere utilizzato per costruire complanari migliori e per mettere in sicurezza l’Aurelia da Ansedonia fino al Lazio, archiviando per sempre la follia dell’Autostrada Tirrenica“.

Il commento di Mazzeo

Una notizia importantissima, che aspettavamo da tempo e che mette finalmente la Toscana in condizione di dotarsi di una infrastruttura strategica per lo sviluppo non solo dell’area costiera, ma di tutta la regione. Ringrazio il ministro Delrio e l’assessore Ceccarelli per il lavoro svolto e per aver dimostrato che c’è la volontà effettiva di arrivare in tempi rapidi al completamento dell’opera“.

Così Antonio Mazzeo, vicesegretario Pd Toscana e presidente della Commissione Costa in Consiglio regionale, commentando l’esito della riunione di oggi a Roma sul completamento della Tirrenica.

Il primo elemento da sottolineare è che, come chiedevamo, sia stato dato l’ok a una strada che sia finalmente sicura e a 4 corsie, il secondo, ancora più decisivo, è che dal Ministro è arrivata la garanzia che entro la fine dell’anno saranno stanziate dal Cipe anche le risorse necessarie alla sua realizzazione – prosegue Mazzeo -. Adesso, finalmente, possiamo davvero passare dalle parole ai fatti e realizzare l’obiettivo che ci eravamo prefissati di completare i lavori entro la fine di questa legislatura. Su questo, come fatto finora, manterremo alta l’attenzione sia come Partito Democratico sia come Commissione Costa in Consiglio Regionale perché i tempi siano rispettati e si proceda senza più incertezze”.

 

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su