Home Colline Metallifere Mareggiata del 4 e 5 giugno: il Consorzio MareScarlino chiede lo stato di calamità naturale

Mareggiata del 4 e 5 giugno: il Consorzio MareScarlino chiede lo stato di calamità naturale

di Redazione
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Il Consorzio MareScarlino ha formalizzato una richiesta di intervento urgente al Comune di Scarlino a tutela dell’arenile drammaticamente danneggiato dalle maree e dal forte vento del 4 e 5 giugno scorsi.

In particolare si fa riferimento al tratto ricompreso tra pontile e il canale Solmine, per circa un chilometro, il mare ha raggiunto e in molti punti superato il cordone dunale.
L’arenile si è ridotto mediamente di 12-13 metri nella sua profondità, mentre la parte di arenile rimanente è fortemente danneggiata, con solchi causati dall’impeto del mare, che ha staccato anche pezzi di dune.

“Quel tratto di arenile va considerato quindi, di impossibile fruibilità per la stagione turistica, sia nei tratti di libero accesso così come quelli in concessione demaniale, alla società Sottovento asd, Meria srl, Geomare srl. Al momento si stima necessario in detto tratto, un intervento immediato di ripristino della sabbia di circa 15 metri cubi per metro lineare, prima la stagione balneare abbia inizio – si legge nella richiesta del Consorzio MareScarlino – .

La sottrazione di arenile anche se di minore importanza, è avvenuta anche nei tratti antistanti la concessione Spiaggia attrezzata Mamai e Polveriera. Mentre nella parte di spiaggia libera antistante i campeggi Piper e Baia dei Gabbiani, dove sono in corso i lavori di ripristino dello stesso, si registra un lieve danneggiamento nel tratto in prossimità del campeggio Piper.

In località Butelli la Spiaggia La Darsena – Trattoria Il Balugano risultano danneggiati oltre l’arenile, anche le strutture stesse: le coperture sono state divelte, le fondazioni scalzate. L’insieme delle strutture versano ora in condizioni precarie e appare evidente l’impossibilità di mantenere le stesse, poiché in legno, così vicino al mare. Il danno verificato al momento riferito alle sole strutture, è di 38.000 euro circa.

Per questa Concessione Demaniale – conclude la richiesta – si ritiene indispensabile un intervento dell’Amministrazione Comunale atto a ottenere in tempi rapidissimi dall’Agenzia del Demanio e della Capitaneria di Porto di Livorno, una Nuova Dividente Catastale, in assenza della quale la Concessione Demaniale in essere, a seguito dell’imposizione dei Carabinieri Forestali, risulta quindi chiaramente non funzionale”.

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