Pubblicato il: 20 Dicembre 2018 alle 9:48

GrossetoScuola

Cpia, i Cobas: “Bene nuova sede, ma ancora non è stata messa a disposizione degli studenti”

Dopo mesi passati a proporre locali inadeguati, il sindaco di Grosseto ha finalmente trovato una soluzione dignitosa per gli studenti e i lavoratori del Cpia. Un’ulteriore dilazione avrebbe senz’altro potuto configurare un’interruzione di pubblico servizio da parte dello stesso sindaco“.

A dichiararlo è Fabio D’Ubaldo, per i Cobas di Grosseto.

“I Cobas ricordano, infatti, che il Cpia è una istituzione scolastica statale che, a differenza di altre, si occupa solo dell’istruzione degli adulti, ‘senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali’ (articolo 3 della Costituzione), e si rivolge a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, così come ogni altra istituzione scolastica statale. Il Cpia, quindi, è frequentato sia dagli adulti che vogliono migliorare la propria professionalità sia da quelli che vogliono imparare l’italiano, come i rifugiati – spiega D’Ubaldo -. Le polemiche politiche locali che hanno accompagnato la vicenda non scalfiscono il dettato costituzionale, che tutti i lavoratori della scuola ed anche gli amministratori locali sono tenuti ad osservare“.

“I Cobas-Comitati di Base della Scuola non intendono scadere nel qualunquismo del ‘sono tutti uguali’, ma è evidente che le suddette polemiche tra Lega e Pd sui migranti sono apparse strumentali e finalizzate a raccattare qualche voto, mentre entrambi i partiti, quando sono al Governo, non esitano ad applicare nella maniera peggiore la Legge Bossi-Fini sull’immigrazione, senza fare nulla per migliorarla – termina D’Ubaldo -. I Cobas-Comitati di Base della Scuola apprezzano che alla fine abbia prevalso il buon senso, ma ricordano che, dopo l’individuazione della sede, i lavoratori e gli studenti del Cpia restano ancora in attesa che i locali siano messi effettivamente a loro disposizione, in modo da poter finalmente completare il lavoro che dovrebbe essere fatto in tutte le scuole: insegnare ed apprendere in un ambiente sereno, sicuro ed accogliente“.

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