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Clorofilla film festival: tra proiezioni per bambini e VR doppio appuntamento in città

L'iniziativa è in programma giovedì 29 dicembre

Proseguono le attività di Clorofilla film festival e circolo Festambiente a Grosseto.

Domani, giovedì 29 dicembre, doppio appuntamento tra il Museo di storia naturale di Grosseto e il circolo Arci Khorakhanè.

Alle 16.30, al Museo, proiezione di due classici d’animazione: “La strega Rossella” e “Bastoncino”. Una strega dall’animo gentile pronta a condividere la sua scopa volante con un gruppo di amici animali. Un rametto coraggioso disposto a tutto pur di tornare dalla sua famiglia per festeggiare il Natale. Sono i simpatici protagonisti di “La strega Rossella” e “Bastoncino”, due gioielli dell’animazione contemporanea tratti, come già “Il Gruffalò” e “Gruffalò e la sua piccolina”, dai popolarissimi libri illustrati di Julia Donaldson e Axel Scheffler. Due piccoli capolavori che mescolano avventura, buoni sentimenti e divertimento e che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti (il primo è stato anche candidato all’Oscar).

Alle 19, invece, ci si sposta al circolo Arci Khorakhanè, dove si svolgerà una nuova tappa della Saletta VR di Gold con il contributo del Comune di Grosseto. La Saletta VR è promossa insieme a diverse associazioni della città, come Khorakhanè, Festival Resistente, Kansassiti, Clan, libreria QB, Archivio Foto Gori, Polo culturale Le Clarisse. L’appuntamento al Khorakhanè è realizzato come appuntamento natalizio del Festival Resistente.

Sono previste due proiezioni in VR – alle 19 e alle 21.30 – di “Segnale d’allarme – La mia battaglia”, lo spettacolo di Chiara Lagani ed Elio Germano, produzione Gold. I visori sono pochi, quindi è consigliabile arrivare prima dell’orario previsto.

Elio Germano, in uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realtà virtuale, in un monologo serrato che diventa presto un crescendo di slogan politici sul senso di comunità, sulla meritocrazia, sulla sicurezza e, più avanti, sulla xenofobia e la purezza della razza. Con appelli appassionanti e affondi lirici deliranti, l’attore trascinerà l’uditorio in un crescendo pirotecnico fino a condurlo a una terribile conseguenza finale. Una manipolazione del pubblico che porta con sé lo spettro di un pericoloso assolutismo.

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