Pubblicato il: 10 Luglio 2019 alle 12:16

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Assistenza medica: l’ospedale Petruccioli tra le migliori strutture italiane

L'ospedale Petruccioli risulta, infatti, rispetto a questo indicatore terzo fra le oltre 400 strutture ospedaliere valutate

L’ospedale Petruccioli di Pitigliano tra le migliori strutture d’Italia per assistenza in area medica secondo il report del MeS, (il laboratorio di Management e Sanità dell’Istituto di Management della Scuola Sant’Anna di Pisa) sulla base delle performance 2018.

L’ospedale Petruccioli risulta, infatti, rispetto a questo indicatore terzo fra le oltre 400 strutture ospedaliere valutate in diverse regioni d’Italia e addirittura primo come ospedale pubblico.

Il Laboratorio Management e Sanità (MeS), costituito nel dicembre 2004, fa parte dell’Istituto di Management della Scuola Sant’Anna di Pisa. Il gruppo di ricerca, oltre a supportare i soggetti che operano nei sistemi sanitari sui processi di gestione e innovazione dell’assistenza socio-sanitaria, si occupa di formazione manageriale e di valutazione della performance, andando a misurare la capacità dei sistemi sanitari di erogare servizi appropriati rispetto ai bisogni della popolazione.

Il report elaborato dal MeS mette a confronto la perfomance 2018 degli ospedali della maggior parte delle regioni d’Italia, in particolare quelle più virtuose, che fanno parte di un network nazionale che accetta di essere misurato. I dati si riferiscono a un parametro detto “indice di performance di degenza DRG medico” che misura l’appropriatezza dell’assistenza in area medica di ogni ospedale. Insomma, l’efficienza e l’efficacia dell’operare in area medica.

Mettendo a confronto il report delle performance 2016 con il 2018 – sottolinea Andrea Montagnani, primario del reparto di medicina interna del Petruccioli di Pitigliano –, l’altro dato estremamente positivo che emerge è il deciso balzo in avanti del Petruccioli che è migliorato tantissimo, passando in termini di qualità di assistenza e cure mediche dal trecentesimo al terzo posto in soli due anni. Credo che il dato possa da una parte confortare la popolazione e dall’altra rendere profondamente orgogliosi tutti coloro che quotidianamente dedicano il loro lavoro per una maggiore qualità assistenziale in questo ospedale. Mi sentirei di ringraziare veramente tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere un risultato così importante: gli operatori, medici ed infermieri, che fanno parte della mia squadra, il direttore del Dipartimento di medicina e specialistiche, che, insieme alla direzione sanitaria, ha dato un significativo supporto a migliorare la realtà ospedaliera di Pitigliano. Questi risultati devono essere considerati non tanto un punto di arrivo, bensì la base per portare l’ospedale di Pitigliano sempre più al centro di una progettualità sia assistenziale che formativa della Azienda Usl Toscana Sud Est“.

Questi dati – aggiunge Antonio D’Urso, direttore generale della Asl Toscana Sud Est – confermano che la strategia aziendale sul ruolo degli ospedali di prossimità funziona. Un ruolo definito sui bisogni della popolazione, con professionisti che hanno mostrato attaccamento al territorio e grande competenza e che possono rendere questo presidio di grande interesse anche per altri colleghi”.

Un’ottima notizia – commenta il vicesindaco del Comune di Pitigliano, Paolo Mastraccae un motivo in più che rafforza la nostra convinzione di quanto questa struttura ospedaliera sia fondamentale non solo per i nostri cittadini e tutta l’area del tufo, ma nell’ambito dell’area Toscana sud est. Questo risultato eccellente sarà uno stimolo per garantire un ospedale con servizi sempre più efficienti e in grado di dare risposte ai bisogni della comunità. Credo che tale risultato sia stato raggiunto anche grazie alla professionalità e alla dedizione del personale che lavora nell’ospedale. Per tale motivo ritengo che sia giusto ringraziare chi si impegna in maniera proficua raggiungendo standard di elevata qualità”.

Il commento del sindaco di Sorano

“L’importante e qualificato riconoscimento della Scuola Sant’Anna di Pisa al reparto di medicina dell’ospedale di Pitigliano dimostra che anche nei piccoli ospedali si possono ottenere risultati di alto profilo assistenziale se si assicurano professionalità adeguate, stabilità e continuità nella gestione e i necessari supporti – spiega il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni. A maggior ragione alla luce di tale riconoscimento è il momento che la direzione dell’Usl Sud Est affronti con decisione una serie di problemi che attendono risposte da tempo, ad iniziare dalle liste di attesa troppo lunghe per molte prestazioni specialistiche, alla diminuzione del numero dei giorni nei quali vengono eseguite Tac e altre prestazioni radiologiche, ai tempi a volte lunghi per la consegna dei referti, al completamento dell’organico di infermieri e Oss“.

Nella sua recente visita all’ospedale, il nuovo direttore generale dottor D’Urso ha dimostrato concretezza e attenzione ai piccoli ospedali – termina Vanni -. Gli rinnovo quindi la richiesta di assicurare a Pitigliano le risposte che sono necessarie perchè funzioni adeguatamente in tutti i suoi servizi e risponda in pieno alle necessità dei cittadini“.

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