Politica

Rinvio assemblea regionale Pd, i “Civatiani”: “Vicenda oscura che dimostra la debolezza del partito”

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo un comunicato di Andrea Santini, dell’assemblea nazionale del Pd, e di Ambra Cortesi, membro della direzione regionale del Pd:

Il rinvio dell’assemblea regionale toscana del Partito democratico ha del misterioso. A sole 48 ore dal suo svolgimento, unica assemblea convocata dal congresso in poi, con tutte le aspettative che la rivestono, è stata annullata… Roba da Carlo Lucarelli, roba da Blu Notte. Ma qui, più che blu, la notte pare essere buia e fonda.

Ovviamente, come si dice in questi casi, si ride per non piangere, perché è una decisione che davvero lascia allibiti e non ha giustificazioni plausibili. Da mesi chiediamo la convocazione di un’assemblea tematica per discutere del futuro della nostra regione e fare un resoconto di mandato. La Presidente regionale si dice pienamente disponibile e nonostante ciò l’assemblea non viene concessa. Poi la si convoca all’ultimo tuffo, già ampiamente fuori tempo massimo per avere un confronto vero, e utile solo per fissare tempi e modi delle primarie, e adesso si decide inspiegabilmente di rinviarla a dopo le feste.

Tante sono le domande senza risposta.

Da chi è arrivato l’ordine del rinvio? Si parla di un diktat arrivato dai ‘piani alti’. E il partito regionale è cosi dipendente da logiche esterne, così debole e disorganizzato, da accettare l’imposizione di un rinvio di questo genere? Perché una decisione così drastica e repentina? C’entra nulla il documento che è stato fatto circolare in queste ore a sostegno di Enrico Rossi chiedendo firme tra i membri dell’assemblea? Documento diffuso usando tra l’altro in modo del tutto improprio i mezzi ‘istituzionali’ del partito e sfruttando, da parte di molti segretari provinciali e cittadini, la propria carica in maniera scorretta, venendo meno a qualsiasi ruolo di garanzia. 

E poi, ma davvero con una mano si faceva finta di voler fare le primarie e con l’altra si raccoglievano firme per riproporre la candidatura di Rossi? Incredibile, e anche un po’ inquietante, per chi non ha il pelo sullo stomaco della politica fatta con ogni mezzo. Come si interpreta l’assoluto silenzio di questi giorni di Enrico Rossi dopo l’annuncio di Luciano Modica di volersi presentare alle primarie? l presidente prima aveva spavaldamente affermato di essere pronto a fare le primarie, ora sono giorni che non si palesa, che non dà segno di sé.

Tutta questa vicenda è caratterizzata da una tale opacità, da una tale mancanza di chiarezza sui veri intenti di ognuno, che stiamo facendo un pessimo servizio sia al Pd che ai cittadini della Toscana.

Noi rimaniamo fermi nel volere, in maniera trasparente e pulita, solo un vero confronto pubblico sul futuro della nostra regione attraverso elezioni primarie. Niente di meno, niente di più, con assoluta sincerità. E onestamente, ci pare servano spiegazioni più che convincenti per quanto avvenuto”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button