Pubblicato il: 3 Maggio 2014 alle 11:49

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Cinigiano, Barbagli replica a Romina Sani: “Sulla riduzione delle tariffe mi ha rubato l’idea”

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Giovanni Barbagli, candidato a sindaco del Comune di Cinigiano per la lista civica “A/gente comune”:

Ho chiesto pubblicamente un confronto con Romina Sani, che però l’ha rifiutato ed allora non posso che replicare. Sulla riduzione delle tariffe dell’energia e dell’acqua ed altro ancora, prendo a riferimento il titolo del Film ‘Ladri di biciclette’ per dire ‘Ladri i idee’. Sta girando un depliant di Romina Sani dove riporta idee e frasi ( addirittura) copiata dal video che abbiamo proiettato come lista alla presentazione fatta a Cinigiano domenica 27 aprile, (Comune veloce, Comune aperto, ecc..). Sono veramente a corto di  idee in questa lista e la fantasia difetta anche alla candidato a sindaco.

Per quanto riguarda poi la questione dell’acqua, per la quale avrei confuso il gestore dell’Acquedotto del Fiora con Publiacqua, o è una speculazione o allora preoccupa che questa candidata non sappia leggere. Allora vi invio il testo di quello che ho scritto, sapendo bene che il gestore dell’acqua per Grosseto è l’Acquedotto del Fiora, sono un utente e pago salate sia le bollette che la disorganizzazione. Ho portato i dati di Publiacqua come esempio dello spreco di soldi dei cittadini sugli investimenti, d’altra parte il sito dell’Acquedetto del Fiora non li pubblica, guarda caso”.

Ecco, quindi, il comunicato di Barbagli in cui il candidato sindaco parla delle bollette di Acquedotto del Fiora:

“Sono in arrivo bollette salate per i consumi arretrati relativi ad acqua e gas. Come al solito, le difficoltà dei gestori si scaricano sugli utenti. Paghiamo a caro prezzo servizi essenziali, come l’acqua e il gas, o per accordi e convenzioni (vedi Estragpl) che non tengono conto di facilitazioni che spetterebbero ai residenti in base alla tipologia del territorio (zona svantaggiata), come ad esempio avviene per il gasolio, mentre per quanto riguarda l’acqua il servizio è veramente inefficiente relativamente ai mancati investimenti sulla rete idrica (gli sprechi dovuti a perdite della rete ricadono sui cittadini), mentre i disagi dovuti a lavori sugli interventi di emergenza sulla rete idrica bloccano l’erogazione in molti Comuni serviti dal gestore Acquedotto del Fiora. La privatizzazione di un bene essenziale come l’acqua arricchisce i gestori e penalizza i cittadini.

La lista civica ‘A/gentecomune’ chiede che sia attuata la rateizzazione degli arretrati a scalare nelle bollette, chiede che si rinegozi la convenzione per il servizio del gas e che il gestore della rete idrica sia obbligato a fare investimenti per eliminare gli sprechi dell’acqua dovuti a perdite della rete idrica”.

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