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Comune 2.0: da oggi le certificazioni anagrafiche possono essere richieste on line

Cinelli: "Un vantaggio per molti cittadini che non avranno più bisogno di venire in Comune"

Anche nel Comune di Magliano in Toscana da oggi è attivo il servizio municipale virtuale per il rilascio delle certificazioni anagrafiche on line.

Come amministrazione – afferma il sindaco Diego Cinelli – abbiamo attivato una serie di servizi on line che rappresentano un sicuro vantaggio per i cittadini, che potranno richiedere i certificati direttamente da casa senza doversi recare in Comune e con la possibilità di presentare la domanda a qualsiasi ora. Pur essendo un piccolo comune siamo contenti di poter offrire questa opportunità. Lo facciamo stando attenti alle novità che offre il mondo digitale e cogliendone quelle che sono offerte”.

Un servizio che potrà essere utilizzato dai residenti e dagli iscritti all’Aire, i cittadini italiani residenti all’estero, che potranno richiedere i documenti per se stessi e per le proprie famiglie. Laddove sia necessaria la marca da bollo da 16 euro potrà essere acquistata ed apposta sui certificati.

“Le certificazioni – aggiunge il sindaco vengono generate ed emessi direttamente dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente, con relativo contrassegno elettronico sul certificato, che consente di consultare l’originale essendo questo firmato digitalmente e conservato sui server, dandogli così valore legale in ottemperanza alla normativa”.

Molti i certificati richiedibili attraverso il sito ufficiale del Comune di Magliano digitando sulla sezione ‘Servizi in un click’ e successivamente sulla voce ‘Municipio virtuale’. “La giunta – ricorda il sindaco ha deliberato di sopprimere i diritti di segreteria per le certificazioni anagrafiche rilasciate on line. Sono varie quelle disponibili, si va dall’anagrafico di nascita, a quella di matrimonio e di unione civile, dalla cittadinanza, agli storici di residenza e cittadinanza, dallo stato di famiglia, all’esistenza in vita fino allo stato di famiglia con rapporti di parentela ed altri ancora che i cittadini possono trovare sul sito”.

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