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Nuovo depuratore, il centrodestra: “Chi paga un’opera che sarà realizzata tra molti anni?”

"La politica 2.0 del Benini funziona così: annunci su annunci, si generano attese e speranze"

Con l’avvicinarsi del 17 dicembre, data in cui il Tar potrebbe commissariare il Comune di Follonica, Benini sforna studi di fattibilità per opere che molto probabilmente non si realizzeranno se non fra tantissimi anni. Ma ciò che conta è aprire la campagna elettorale e promettere ‘di tutto e di più’”.

A dichiararlo, in un comunicato, sono Lega, lista civica Di Giacinto, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Questa volta con la compiacenza del Fiora, che ha prodotto uno studio di fattibilità di un nuovo depuratore – continua la nota -. Ma cos’è uno studio di fattibilità? Si tratta di uno strumento ‘leggero’ che ci dice i costi presunti e la tecnica con la quale dovrebbe essere fatta un’opera. Pochissima cosa insomma, ma poiché le parole ingannano, si spacciano i piani di fattibilità per progetti (quelli sì che costano, soprattutto se di tipo esecutivo), così alla gente viene fatto credere che da lì a poco tempo ci sarà l’opera tanto sognata e il gioco è fatto. Uno studio di fattibilità ieri per Senzuno, oggi per il depuratore e domani per non si sa che cosa”.

“La politica 2.0 del Benini funziona così: annunci su annunci, si generano attese e speranze, la gente intanto vota e dopo si vedrà, tanto ci sarà qualcosa di nuovo da promettere che cancellerà la memoria delle precedenti promesse… ad esempio la Colonia marina – sottolinea il centrodestra -. La questione depuratore, però, è spinosa perché la necessità di presentare qualche foto su un pannello elettronico deriva dalla necessità di nascondere i ‘casini’ dell’attuale depuratore, che ha prodotto puzzi a non finire fino alla scorsa estate e che, solo grazie all’attività di ricerca dell’opposizione, si è scoperto essere stato scoperchiato molti anni fa senza che in Comune siano mai arrivate autorizzazioni né comunicazioni: una pantomima da parte di Benini e Pecorini durata anni alla ricerca della causa dei miasmi che era sotto i loro occhi e che, invece, dicevano di aver trovato solo l’estate appena passata. Si pensi addirittura che nella slide di presentazione dello studio di fattibilità per il nuovo depuratore si può ben vedere in una foto aerea il digestore già scoperchiato con ancora la traccia del vecchio ippodromo esistente“.

“Il nuovo depuratore costerebbe ben 14 milioni di euro finanziati da chi? Regione Toscana? Comune di Follonica? O finanziati da Acquedotto del Fiora? Questo ancora non si sa, ad oggi non c’è 1 euro – prosegue il comunicato -. Dal momento che il sindaco ha detto che ognuno dovrà fare la sua parte, chiediamo ad Adf: a quanto ammontano (o a quanto potrebbero ammontare nel caso non siano ancora stati inseriti) gli stanziamenti previsti nel vostro bilancio e nei documenti di programmazione economica operativa per questo progetto del nuovo depuratore? Visti i numeri del bilancio del nostro Comune è chiaro che il nostro ente non abbia la forza per sostenere neanche una fetta della realizzazione dell’opera, ma cogliamo comunque l’occasione di chiedere al sindaco: quanto pensa di poter stanziare attraverso le risorse comunali con un bilancio di cui tutti quanti ben conosciamo la struttura?

“Ma tanto l’importante era far vedere qualcosa – termina la nota -. L’appuntamento è con il prossimo piano di fattibilità“.

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