Ambiente

Cena a lume di candela e un convegno: ad “Estate Clean” arriva la serata carbon free

Le buone pratiche per l’abbattimento della CO2 sul territorio saranno al centro del nuovo appuntamento di “Estate Clean“, la festa amica delle coste grossetane, organizzata dall’ufficio Ambiente del Comune di Grosseto, in collaborazione con l’associazione Balneari di Grosseto.

Venerdì 30 luglio, a Marina di Grosseto, gli stabilimenti balneari proporranno aperitivi e cene a lume di candela, invitando cittadini e turisti a spostarsi con mezzi sostenibili. Coniugando la splendida atmosfera creata dalle luci delle candele con una serata in cui vengono ridotte al minimo le emissioni di CO2, sarà possibile vivere un’esperienza certamente piacevole, ma con un occhio attento alla tutela dell’ambiente.

Gli stabilimenti di Marina di Grosseto e Principina a Mare che hanno aderito all’iniziativa sono: Capri, Cral Le poste, Fiumara Beach, Gabry, La Bussola, Kite Beach Fiumara, Miramare (farà la serata il 31 luglio), Moby Dick, Moderno, Moreno Beach, Pineta, Raffaello, Ricci di mare, Rosmarina, Sirena, Vacanze, Kursaal, Mio e Tuo, Grifomare, Le Dune, Le Nazioni, Lido Oasi, Medusa.

Alle 19, nella cornice del Porto della Maremma, si terrà un convegno organizzato in collaborazione con l’Università di Siena. Saranno presenti, oltre alle istituzioni e ad alcune grandi aziende del territorio, Federico Maria Pulselli, professore di scienze ambientali, e Silvia Ferrini, professore di scienza delle finanze. Oggetto del convegno sarà lo studio finanziato dal Comune di Grosseto e prodotto dal Dipartimento di scienze fisiche, della terra e dell’ambiente dell’Università di Siena sul monitoraggio dei gas serra sul territorio.

L’amministrazione comunale è particolarmente attenta al tema della carbon neutrality – affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’ambiente, Simona Petrucci. In particolare vogliamo mostrare ad un ampio pubblico che comprende non solo i cittadini, ma anche gli operatori economici locali, lo studio che stiamo sviluppando grazie alla preziosa collaborazione dell’Università di Siena: tramite analisi precise e puntuali sulla carbon footprint del territorio sarà possibile istituire azioni mirate alla neutralizzazione dell’impatto delle attività economiche sull’ambiente“.

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