Castiglione della Pescaia

Castiglione celebra l’Unità d’Italia: cerimonia insieme agli studenti

Il 4 novembre, l’Italia celebra la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. Dal presidente della Repubblica agli amministratori locali, nelle piazze e nelle vie più rappresentative di ogni paese della penisola si è dato vita alla commemorazione di questa significativa ricorrenza.

A Castiglione della Pescaia, il vicesindaco Elena Nappi ha accolto in corso della Libertà, dove si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera ed è stata depositata una corona di alloro, le autorità militari, religiose e civili. E’ stato letto dal vicesindaco il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e poi Nappi ha aggiunto: “Desidero ringraziare a nome mio personale, dell’amministrazione comunale e di Castiglione della Pescaia tutta, le autorità militari, civili e religiose, i reduci di tutte le guerre e le associazioni combattentistiche e d’arma, la Croce Rossa Italiana e la Confraternita della Misericordia, i giovani di tutte le scuole e delle classi presenti con i loro insegnanti e tutti i castiglionesi che si sono uniti a noi per questa cerimonia nella ricorrenza della fine della prima guerra mondiale per ricordare i caduti di quella guerra e di tutte le altre guerre e conflitti che, tuttora, comportano non pochi sacrifici umani“.

Oggi – ha aggiunto Elena Nappiricordiamo gli eroici militari di allora, che portarono alla vittoria l’Italia contro l’esercito Austro-Ungarico, ma anche le forze armate, che hanno combattuto, e continuano a farlo, per difendere la nostra libertà. Ogni giorno sono impegnate in un duro lavoro sia in Italia, sia fuori dai nostri confini, per far cessare i conflitti che sono in corso”.

Il 4 novembre – ha ricordato Nappi si rende omaggio a chi ha dato la vita sui cambi di battaglia e ad essi in ogni paese della penisola italiana è stato dedicato un monumento per non dimenticare“.

Spero che nei bambini delle scuole – ha concluso il vicesindacoquesti sentimenti con il passare degli anni entrino nel loro modo di pensare e di crescere con il rispetto e la dovuta gratitudine per quanto è stato fatto, con l’augurio che l’amore per l’Italia sia sempre uno dei primi valori della loro esistenza“.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button