Pubblicato il: 5 Giugno 2019 alle 12:13

AmbienteGrosseto

Parco della Maremma: capodoglio spiaggiato a Collelungo

È approdata di nuovo a Collelungo la carcassa in via di avanzata decomposizione sulla battigia della spiaggia

È approdata di nuovo a Collelungo la carcassa in via di avanzata decomposizione sulla battigia della spiaggia di Collelungo. Il cetaceo era stato avvistato più volte in mare e approdato la prima volta il 26 maggio sulla spiaggia di Collelungo, dove era stato possibile identificarlo in un capodoglio. I resti del mammifero marino erano stati trascinati di nuovo in mare dalle correnti e finalmente ieri la carcassa è approdata di nuovo sulla battigia nello stesso tratto di spiaggia all’interno del Parco della Maremma.

Nella stessa giornata di ieri uno staff dell’Osservatorio toscano della biodiversità, composto dalla dottoressa Giuliana Terracciani dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana, sezione di Pisa, e da due dottorandi della dottoressa Letizia Marsili dell’Università di Siena, accompagnati dalla presidente del Parco, Lucia Venturi, hanno effettuato i prelievi biologici su quanto rimaneva del capodoglio di circa 10 metri, che è stato identificato come maschio, con ancora visibile la pinna pettorale di 80 centimetri di lunghezza e 37 centimetri di larghezza.

Sono stati prelevati campioni di adipe, muscolo, fegato e intestino su cui saranno effettuate le analisi per cercare di stabilire le cause della morte e se vi fossero contaminazioni ambientali. Parti dell’apparato scheletrico erano già state recuperate durante il primo spiaggiamento.

Allertati anche Capitaneria di Porto e Comune di Grosseto, che ha già autorizzato ad intervenire la società Calussi, convenzionata per lo smaltimento, che ieri stesso ha potuto fare un sopralluogo sul posto per organizzare le operazioni di recupero e avviare la carcassa a smaltimento.

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