Pubblicato il: 3 Novembre 2013 alle 19:43

Ambiente

Cane ucciso da un cacciatore: la solidarietà e lo sdegno delle associazioni animaliste

Attraverso un comunicato congiunto, il Gruppo Antispecisti di Grosseto, l’associazione Ofelia di Marina di Grosseto, Maremma Viva, Maremma Randagia esprimono la loro solidarietà a Rolando Albani, il padrone del cane ucciso da un cacciatore nei pressi di Castiglione della Pescaia, e il loro sdegno per la morte dell’animale.

Ecco il testo del comunicato:

Il Gruppo Antispecisti di Grosseto che si batte per il rispetto di tutti gli esseri viventi, insieme all’associazione Ofelia di Marina di Grosseto, a Maremma Viva, Maremma Randagia e a moltissimi cittadini che ci hanno telefonato e inviato messaggi attraverso i social network,  chiedendoci di rappresentarli attraverso questo comunicato stampa nel quale intendiamo esprimere solidarietà al sig.Rolando per la morte di Argo. Siamo rimasti senza parole nel leggere la notizia di un cane portato a spasso dal suo padrone e sparato mentre si trovava con lui.

Il povero cagnolino di nome Argo è stato ferito gravemente alla mandibola da un cacciatore ed è morto poco dopo nell’ambulatorio veterinario dove è stato trasportato. Quanto accaduto è di una gravità inaudita e il suo padrone che si trovava a pochi metri dal cane ha rischiato anch’esso la vita. Le armi in possesso dei cacciatori al cinghiale sono vere e proprie armi da guerra in grado di uccidere un uomo anche a centinaia di metri.

Ma, adesso, vogliamo soltanto esprimere solidarietà a colui che si è trovato a vivere una situazione di inimmaginabile sofferenza e violenza e salutare Argo che ha perso la vita. Come se niente fosse successo, il cacciatore si è giustificato dicendo di averlo scambiato per un cinghiale e, nessuno dei componenti la squadra dei cinghialai si è prestato a soccorrere l’animale ferito e ad aiutare il sig. Rolando a trasportarlo dal più vicino veterinario. Ha vissuto un dramma così grande senza la compassione di nessuno, ma noi siamo in tanti e siamo tutti vicini al suo enorme dolore”.

Il documento porta la firma di:

  • Antispecisti Grosseto (Mauro Leuci e Maurizio Paganelli);
  • Associazione Ofelia (Patrizia Latini e Ugo Corrieri);
  • Maremma Viva (Frattini Alberto e Vittoria Guglielmi);
  • Maremma Randagia (Federica Bellone e Elisa Bini)
  • Nila Massai, Michele Pacini e tanti altri.
Tag
Mostra di più

2 Commenti

  1. Io sono un cacciatore e vado al cinghiale e non si puo sentire che si sbaglia un cane per un cingliale perche per sicurezza di tutti si spara solo quando si e sicuri e si vede bene a cosa si spara. A questa persona gli andrebbe levato il porto d’armi. non fate di tutta l’erba un fascio

  2. Daniele…. ma perché vai a caccia? l’hai mai guardato negli occhi un cinghiale o un qualsiasi altro animale non umano a cui spari? Daniele, ti prego… smettila, fai uno sport… VERO. Ti scongiuro…. Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su