“Io non rischio”: i cittadini a lezione di buone pratiche dai volontari della Protezione civile

Il volontariato di Protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano assieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Sabato 13 e domenica 14 ottobre i volontari e le volontarie di Protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno all’ottava edizione – è il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. Sabato 13 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Grosseto partecipa alla campagna “Io non rischio”.

Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio di terremoto, maremoto, alluvione, l’appuntamento è in piazza Dante. Oltre al punto informativo, anche quest’anno i volontari invitano i grossetani, e soprattutto le nuove generazioni, ad un appuntamento speciale: la caccia al tesoro. Le iscrizioni a questa iniziativa sono aperte dalle 10 al gazebo in piazza e la partenza è prevista per le 11.

Diventa di fondamentale importanza formare i cittadini alle buone pratiche cui ricorrere in caso di emergenza – spiega il sindaco e presidente della Provincia di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Essere consapevoli dei rischi è fondamentale, così come lo è avere gli strumenti giusti per salvaguardare la propria incolumità e quella degli altri. Per questo abbiamo sposato la campagna ‘Io non rischio’ e le azioni della Protezione civile, che vede i nostri volontari sempre attivi sul territorio. E quest’anno Grosseto è stata scelta come piazza principale della Toscana nell’ambito di questa manifestazione”.

“È per noi – conferma l’assessore alla Protezione civile, Fausto Turbanti l’occasione di far conoscere Informabene, la piattaforma che il Comune di Grosseto mette a disposizione gratuitamente dei cittadini grossetani per ricevere informazioni direttamente dall’Ente nei casi di emergenza, chiusura strade, interruzione di servizi, alluvione, allagamenti, incendi e molto altro. Proprio per diffondere l’utilità di questo servizio in piazza Dante ci sarà uno stand dedicato all’iscrizione del cittadino, che può scegliere in che modo essere contattato e se ricevere anche le informazioni legate agli eventi via Telegram. Il tutto cliccando sul simbolo presente sulla home page del sito internet del Comune di Grosseto e seguendo le indicazioni”.

L’edizione 2018 coinvolge oltre 3.400 volontari e volontarie appartenenti a 532 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas – Associazione nazionale pubbliche assistenze, Ingv – Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e Reluis – Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica.

L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Ogs – Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale, AiPo – Agenzia interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di bacino del fiume Arno, CamiLab – Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi – Istituto di ricerca per la protezione idro-geologica.

A Grosseto la campagna è curata dal Comune e dalla Provincia, sotto la direzione della Protezione Civile.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.

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