Pubblicato il: 28 Novembre 2019 alle 10:53

Agricoltura

#Buycott: Legambiente aderisce alla campagna contro soia Ogm e olio di palma

Lanciata dalla Onlus Égalité e Gift, la campagna #Buycott si è tradotta in una petizione

La lotta ai cambiamenti climatici passa anche dall’agricoltura e di questo Legambiente ne ha fatto una battaglia, lavorando in maniera incessante per rendere il settore sempre più libero dalla chimica e sostenibile.

Per questo, l’associazione ambientalista ha deciso di aderire alla campagna #Buycott per dire basta alla domanda di soia Ogm, olio di palma e carni americane.

Lanciata dalla Onlus Égalité e Gift (Great italian food trade) il 4 agosto 2019, la campagna #Buycott si è tradotta in una petizione con l’obiettivo di stimolare i consumatori italiani a imporre un cambiamento attraverso le loro scelte di acquisto. Ciò, partendo dal presupposto che le cosiddette filiere target sono responsabili delle più gravi crisi sociali ed ecologiche.

Com’è noto – dichiara Angelo Gentili, responsabile agricoltura di Legambiente –, le monocolture di soia Ogm e palma da olio costituiscono i primi moventi economici, a livello planetario, di land grabbing, l’espropriazione delle terre alle popolazioni locali e comunità indigene che le hanno abitate per generazioni, e incendi e deforestazioni dei polmoni verdi del Pianeta. Per non parlare della distruzione delle foreste vergini in Argentina come in Brasile a causa della filiera della carne ed in particolare di quella prodotta in nord America, in cui benessere animale e sicurezza alimentare sono letteralmente sotto attacco a causa delle clonazioni non tracciate e dell’utilizzo sistematico di ormoni della crescita, anabolizzanti e altri farmaci veterinari“.

“Per queste ragioni, come Legambiente aderiamo con convinzione alla campagna #Buycott, allo scopo di coinvolgere i consumatori e renderli protagonisti consapevoli nelle scelte di acquisto quotidiane e su temi fondamentali per il futuro del Pianeta. È arrivato il momento – conclude Gentili di invertire la rotta drasticamente, senza indugi, per realizzare un modello di sviluppo che ponga al centro l’agroecologia, la salute dei cittadini, il rispetto e il futuro del Pianeta”.

Per sottoscrivere la petizione #Buycott: www.egalite.org/buycott-petizione.

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