“Maremma Food Academy”: il Comune istituisce borse di studio per partecipare al corso

Il Comune di Castiglione della Pescaia ha stanziato 10mila euro, istituendo fino a 10 borse di studio da mille euro ciascuna che andranno ai giovani residenti nel centro turistico che prenderanno parte al “Maremma Food Academy“, il nuovo progetto ideato dalla Confcommercio Grosseto, in procinto di iniziare nei prossimi giorni nella cittadina balneare per formare Chef de partie – Aiuto cuoco.

Il corso durerà tre mesi e al termine delle lezioni sarà rilasciato un attestato di certificazione di competenza, riconosciuta dalla Regione Toscana, spendibile nel mondo del lavoro già dall’inizio della stagione estiva 2019.

La serie di lezioni è rivolta a chi vuole intraprendere una carriera nel mondo della ristorazione e delle strutture ricettive ed è aperta anche a chi non ha alcuna esperienza nel settore e sarà più che altro pratica.

La classe dei partecipanti sarà a numero chiuso e verrà formata da professionisti del settore, come lo chef Matteo Donati, le chef stellate Maria Probst e Sara Conforti, il maitre patissier Paolo Rufo, mentre il lavoro della macelleria sarà spiegato dal presidente di Federcarni Confcommercio Grosseto Andrea Laganga. Per i vini terranno lezione Antonio Stelli, presidente di Ais Grosseto, e Marco Terrile, docente di Food Cost.

«L’amministrazione comunale già da diversi anni organizza in collaborazione con le associazioni di categoria corsi di formazione professionale per gli operatori economici del territorio – spiega il sindaco Giancarlo Farnetani, lo facciamo cercando di raccogliere le esigenze che emergono dal mondo del lavoro. Recentemente, durante la cinque giornate organizzate all’interno della sala consiliare dedicate al “Futuro del turismo”, siamo arrivati a concretizzare con gli addetti ai lavori che la formazione di personale qualificato, in questo caso per la ristorazione, offrirà ulteriori nuove possibilità lavorative nel settore enogastronomico».

«Contribuire economicamente – aggiunge Farnetanialleviando in parte alle famiglie castiglionesi la somma dell’iscrizione per poter far seguire ai propri figli questo tipo di corsi di specializzazione, ci è sembrato un importante iniziativa da intraprendere, vedendo in un futuro non molto lontano un sicuro ritorno sull’economia locale. A questi giovani studenti daremo un’opportunità in più di trovare lavoro in zona, senza spostarsi altrove in quanto mancano figure professionali di questo tipo».

«Nonostante le difficoltà finanziarie che ha il Comune – spiega l’assessore al turismo Susanna Lorenzini, abbiamo voluto investire risorse, dando vita a 10 borse di studio perché crediamo fortemente nell’importanza di rafforzare il rapporto fra il mondo del lavoro collegato al turismo con iniziative come questa, andando a concretizzare il nostro impegno verso la formazione che sarà di sicuro eccellente e ne beneficeranno i nostri ragazzi diventando figure importanti dell’economia castigliones

«Nell’assegnazione delle borse di studio – conclude Lorenzinisi terrà conto della situazione reddituale del nucleo familiare di appartenenza dell’interessato, secondo un criterio di progressività ovvero agli studenti con Isee inferiore a 25mila euro».

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