Ambiente

Controllo del randagismo: il bilancio delle attività del Servizio veterinario della Asl

Un'attività che si svolge anche mediante la limitazione delle nascite con la sterilizzazione chirurgica sia di gatti che di cani randagi

Nell’ambito delle attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, il Servizio veterinario della Asl Toscana sud est ha reso noto il bilancio delle sue attività svolte nel 2020 e nei primi quattro mesi del 2021 per quanto riguarda la lotta al randagismo.

Un’attività che si svolge anche mediante la limitazione delle nascite con la sterilizzazione chirurgica sia di gatti che di cani randagi. Relativamente al contenimento dei gatti, è importante il ruolo delle colonie feline, punti di aggregazione di gatti liberi, più o meno numerosi, che convivono e frequentano abitualmente una determinata area, pubblica o privata, spesso accuditi e nutriti grazie all’aiuto di volontari individuati come gestori della colonia dai Comuni. Questa forma di concentrazione tiene sotto controllo la presenza degli animali sul territorio, la loro salute e anche le nascite con interventi di sterilizzazione programmati, evitando così di incrementare la problematica del randagismo.

In merito ai cani randagi, spetta ai Comuni il servizio di cattura e il ricovero degli animali nei canili accreditati dall’Azienda sanitaria. Nel corso del 2020, malgrado una flessione degli interventi a causa della sospensione delle attività durante il lock-down, in tutta la Asl Toscana sud est sono stati eseguiti 2.228 interventi per la sterilizzazione dei gatti (nel 2019 furono 2620), di cui 798 a Grosseto, 550 a Siena e 880 ad Arezzo.

Nei primi quattro mesi del 2021 sono invece stati in totale 1.053 con questa suddivisione: 356 a Grosseto, 264 a Siena e 433 ad Arezzo.

Per quanto riguarda i cani invece nel 2020 sono stati effettuati 108 interventi (82 a Grosseto e 26 a Siena, ad Arezzo il servizio non è attivo), e 42 nel primo quadrimestre del 2021 (32 Grosseto e 10 Siena). Nel 2019 invece furono 146.

Le attività chirurgiche sono svolte da medici veterinari e da operatori nelle Unità funzionali di Sanità pubblica e veterinaria nel rispetto delle norme in materia di igiene e benessere animale. Le sterilizzazioni chirurgiche dei gatti sono eseguite in otto ambulatori veterinari presenti sul territorio delle province di Arezzo, Siena e Grosseto, di cui quattro sono di proprietà della stessa Azienda e gli altri quattro sono di proprietà dei comuni che sono stati concessi in uso gratuito alla Asl.

Nell’ambulatorio veterinario situato nella sede Asl di Villa Pizzetti di Grosseto si effettuano anche le sterilizzazioni dei cani provenienti dal canile. Una struttura che ormai è un punto di riferimento, dotata di una sala per le visite cliniche, una sala chirurgica con un apparecchio per l’anestesia gassosa e di un locale per il lavaggio e la sterilizzazione dello strumentario chirurgico. Recentemente sono stati acquistati dall’Azienda Usl altri due apparecchi di anestesia gassosa, essenziali per le buone pratiche anestesiologiche dei cani, che sono stati collocati negli ambulatori di Siena e di Arezzo, dove verrà avviata tale attività dopo l’adeguamento delle strutture.

“La nostra attività è in continua crescita e lo dimostrano i primi dati del 2021 che sono in netto aumento rispetto al 2020 e anche al 2019 – spiega Giorgio Briganti, direttore dell’Area dipartimentale Sanità pubblica veterinaria –. A fronte di questo incremento di richiesta degli interventi, derivante da una sempre maggiore sensibilità verso gli animali, specialmente per quelli senza un proprietario, cresce anche la risposta professionale nei nostri centri, in particolare in quello di Villa Pizzetti a Grosseto, che rappresenta una punta di eccellenza per lo svolgimento di questo servizio“.

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