Pubblicato il: 10 Giugno 2015 alle 17:14

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Movida notturna: continua la battaglia di Confcommercio contro le feste abusive

Ascom Grosseto, Fipe e Silb proseguono la battaglia per contrastare il proliferare delle feste abusive, convocando ad un tavolo di lavoro le forze dell’ordine e gli operatori del settore nell’incontro intitolato “Il divertimento è una cosa seria, Confcommercio in campo per qualità, sicurezza e legalità nel mondo della notte” che si è svolto nella sede della Banca della Maremma.

E’ facile purtroppo sottovalutare le possibili conseguenze del frequentare locali che non rispettano le regole – ha spiegato il presidente di Ascom Carla Palmieri, che non significa solo ‘non pagare le tasse’ e creare una concorrenza sleale nei confronti di chi invece svolge il proprio lavoro con serietà e con responsabilità. Ma vuol dire anche, troppo spesso, violare le più semplici norme di pubblica sicurezza, mettendo a rischio quello che dovrebbe essere, appunto, solo un divertimento, un momento di spensieratezza che tra l’altro interessa soprattutto una fascia ‘sensibile’ della popolazione, come i giovani ed i giovanissimi, a cui dobbiamo prestare la massima attenzione. Chiediamo alle forze dell’ordine di attivare con noi e con i gestori delle attività notturne un canale privilegiato di comunicazione per contrastare e prevenire questi fenomeni che prolificano in estate, dove circoli e feste private si trasformano in vere e proprie discoteche“.

Ad analizzare i numeri del “mondo della notte” è stato Maurizio Pasca, presidente nazionale del Silb (Sindacato locali da ballo). “Dal 2011 su 666 segnalazioni si riscontrano oltre 160 risultati positivi tra chiusure e regolarizzazioni o inibizioni di intrattenimenti. Il fenomeno è molto diffuso – ha precisato Pasca , senza considerare il sommerso, ed è da contrastare in maniera forte, partendo dall’inoltro di dettagliati esposti alle autorità competenti“.

A farsi portavoce delle proposte e delle istanze dei gestori dei locali grossetani, sono stati Danilo Ceccarelli, presidente provinciale della Fipe (Federazione pubblici esercizi) e Mauro Palmieri, presidente provinciale del Silb.

Abbiamo convocato questo tavolo per dare la massima disponibilità alle forze dell’ordine, nell’interesse non solo delle nostre attività, ma per garantire la sicurezza dei nostri clienti in tutto il territorio – ha precisato Ceccarelli -. Mi appello anche ai miei colleghi proponendo di realizzare un calendario di eventi che sarà poi trasmesso alle autorità competenti. Segnaleremo date e località in cui si svolgeranno le nostre serate, in cui si concentreranno moltissimi giovani, in modo che le forze dell’ordine possano pianificare i controlli. E’ importante, perché la sola visibilità della pattuglia è un deterrente. L’intenzione è di prevenire e scoraggiare i comportamenti oltre il limite“.

Ecco uno dei casi segnalati durante la conferenza: “Esistono anche a Grosseto circoli ricreativi che somministrano ed esercitano vere e proprie attività di intrattenimento danzante, aperte a chiunque, che vengono pubblicizzate attraverso i social network ed il passa-parola. Solitamente gli impianti non rispondono ad alcuna normativa di sicurezza, come può succedere in alcune sagre di Grosseto e provincia. Situazioni che vanno contrastate“.

L’associazione, infine, ha richiesto l’incentivazione dell’adozione delle tecnologie di videosorveglianza, in applicazione del protocollo stipulato con la Prefettura dalle associazioni di categoria, per un maggior controllo dei locali e delle aree antistanti, per individuare comportamenti a rischio e soprattutto per garantire sicurezza, specie in un momento come questo in cui rapine e furti sembrano purtroppo all’ordine del giorno anche in Maremma.

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