Pubblicato il: 30 Giugno 2019 alle 15:53

AmbienteCosta d'argento

La Blue Panda sbarca all’Argentario: in programma una settimana ecologica insieme al Wwf

Il 3 luglio la Blue Panda, la vela di 26 metri del Wwf, raggiungerà le coste dell’Argentario

Il 3 luglio la Blue Panda, la vela di 26 metri del Wwf, raggiungerà le coste dell’Argentario dopo una traversata di cinque giorni da Tolone per la prima delle cinque tappe nazionali contro l’inquinamento da plastica nel Mediterraneo. Dal 3 al 7 luglio migliaia di turisti insieme alla comunità locale del promontorio toscano dell’Argentario potranno vedere e visitare la Blue Panda e il suo equipaggio e saranno coinvolti in decine di attività all’insegna dello slogan della campagna Wwf : STOPPLASTICPOLLUTION.

Dalla pulizia dei fondali a quelle di spiagge e calette, dalle visite gratuite in acquario alle “lezioni di mare” organizzate per i più piccoli: tutti saranno chiamati a condividere le esperienze e l’avvistamento lungo le coste della Blue Panda sui social con #bluepanda e a firmare la petizione lanciata dal Wwf per un accordo globale vincolante: wwf.it/petizione_plastica.cfm.

L’emergenza plastica è planetaria, ma colpisce in particolare il Mare Nostrum: quantità di plastica pari a 33mila  bottigliette al minuto sono riversate nel Mediterraneo, 5 grammi la plastica che assumiamo ogni settimana attraverso cibo, acqua e aria e tutto per colpa di un’incapacità diffusa nell’intero bacino di gestire i rifiuti, come denunciato nell’ultimo report del Wwf: http://bit.ly/2RwvxK8

La scelta dell’Argentario per la Blue Panda non è causale: è un promontorio unico collegato alla terraferma da due strette lingue di sabbia (Tombolo di Giannella e di Feniglia, quest’ultima è riserva naturale), tra le quali è compresa la laguna di Orbetello, un’oasi protetta e gestita dal Wwf, meta di migliaia di specie come fenicotteri, cavalieri d’Italia e il rarissimo falco pescatore. Per questi motivi è una meta turistica molto apprezzata. Come negli altri Paesi che faranno parte del tour, il Wwf ha scelto alcuni dei siti più naturalistici più importanti del Mediterraneo, ma la cui bellezza è anche messa a rischio dalla concentrazione di turismo, traffico marittimo e inquinamento da plastica

Il programma

(Vedi il programma completo su wwf.it/bluepanda )

In pochi giorni Comune di Monte Argentario e Wwf hanno visto il programma della Blue Panda Week arricchirsi di iniziative grazie all’adesione entusiasta di tante associazioni locali, centri diving, consorzi, gruppi velici e alla preziosa collaborazione della Guardia Costiera con cui il Wwf ha un protocollo d’intesa sulla difesa del mare.

La maratona ecologica di eventi si aprirà la mattina di mercoledì 3 luglio con un incontro pubblico sul tema della difesa dall’inquinamento da plastica. Per tutta la durata della Blue Panda Week i volontari Wwf distribuiranno a turisti e diportisti depliant informativi e vademecum con suggerimenti per ridurre il consumo di usa-e-getta, accompagneranno i visitatori a bordo della Blue Panda, ormeggiata dal 3 luglio a Porto Santo Stefano (al molo della Pilarella) e dal 5 luglio a Porto Ercole (Molo De Angelis), e saranno a disposizione accanto alla barca nello stand informativo per far conoscere meglio gli impatti della plastica sull’ambiente naturale e marino.

Fitto il programma educativo: per bambini e ragazzi ci saranno lezioni di mare, svolte da educatori dell’associazione ‘Occhio in Oasi’ tutti i giorni presso lo stand informativo, il 3 e il  4 anche nella sala Associazioni (via dell’Archetto) di Porto Santo Stefano e dal 6 al 7 a Porto Ercole. Per due giorni le visite all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario saranno gratuite con approfondimenti sul problema della plastica in mare.

Le attività #plasticfree vedranno pulizia dei fondali, il 3 e il 4 luglio, grazie a immersioni subacquee in alcune aree nei due porti e in un tratto di costa grazie alla collaborazione di tutti i centri diving di Monte Argentario con la guida di consorzio diving Santo Stefano e consorzio diving Monte Argentario. Venerdì 5 luglio la Blue Panda veleggerà da Porto Santo Stefano a Porto Ercole: i diportisti saranno invitati a seguirla per brevi tratti e a condividere foto e immagini con l’hashtag #bluepanda. La maratona ecologica di eventi culminerà domenica 7 luglio con una grande iniziativa di Citizen conservation, unica nel suo genere: turisti e vacanzieri saranno invitati a impegnare una parte della loro giornata di mare a raccogliere i frantumi di plastica, la parte più insidiosa di questo tipo di inquinamento perché nascosto tra ciottoli e ghiaia e impossibile da eliminare se non con un grande impegno collettivo. All’ingresso di circa 10 di calette dell’Argentario volontari Wwf, del Gat (Gruppo argentario trekking) e delle Proloco distribuiranno i sacchetti per la raccolta e depliant informativi. Nello stesso giorno bambini e ragazzi animeranno la spiaggetta di Porto Ercole con attività educative e pulizia dalla plastica grazie alla collaborazione della parrocchia di Sant’Erasmo e San Paolo della Croce.

Abbiamo aderito molto volentieri alla preziosa iniziativa del Wwf a testimonianza dell’impegno della nostra amministrazione nella tutela del territorio e dello splendido mare dell’Argentario. Confidiamo che la sensibilità verso i temi ecologici possa crescere sia tra la nostra popolazione che tra i nostri graditissimi ospiti”, ha dichiarato Franco Borghini,  sindaco di Monte Argentario.

Siamo grati all’amministrazione di Monte Argentario per aver accettato di accogliere la Blue Panda e collaborare a questa manifestazione. Abbiamo scelto questo promontorio per la sua incredibile valenza ambientale e naturale, che lo vede anche come una delle porte del Santuario dei Cetacei – Pelagos. Crediamo che l’alta presenza di turisti che lo frequentano nel periodo estivo possa far crescere un’onda positiva di consapevolezza e di mutamento di comportamenti, a partire dai più piccoli, e porre le basi per una comunità plasticfree. C’è bisogno di un enorme sforzo collettivo per far sì che i prossimi anni la natura, e soprattutto il mare e le sue specie, vengano liberate dalla plastica che la soffoca. Invitiamo tutte le persone a seguire la rotta di Blue Panda online e unirsi a noi nei numerosi eventi anche artistici che quest’anno animano in tutta Italia la nostra campagna StopPlasticPollution” – ha dichiarato Donatella Bianchi, presidente di WWF Italia.

La spedizione Blue Panda 2019

A giugno la barca a vela ha iniziato le sue attività con tre settimane di una ricerca scientifica a Pelagos, nel Santuario dei Cetacei, per comprendere a fondo le condizioni e il comportamento delle balene, con lo scopo di ridurre il rischio di contaminazioni da plastica e collisioni con le navi in quell’area. Da fine giugno Blue Panda lascerà il porto di Tolone (Francia) dando il via ad una spedizione che in sei mesi collegherà tra loro le coste di Italia, Francia,Turchia, Tunisia e Marocco e raggiungerà alcune delle principali città turistiche costiere, tra cui i porti dell’Argentario, Nizza, Marsiglia, Istanbul, Tunisi e Tangeri, mobilitando persone e comunità locali nei confronti della minaccia dell’inquinamento da plastica nel nostro mare. A luglio, inoltre la spedizione si fermerà nelle famose isole greche di Zante, Cefalonia e Itaca, dove il Wwf sta effettuando una campagna contro le esplorazioni di gas e petrolio svolte dalle maggiori compagnie petrolifere.

Il Mediterraneo è una delle aree di conservazione prioritarie per il Wwf. Il Wwf è presente in 13 Paesi della regione e si impegna a migliorare/sostenere le attività di pesca, proteggere habitat e specie marine, far fronte all’inquinamento da plastica e istituire una economia blu sostenibile in tutta la regione. Blue Panda contribuirà a rafforzare le attività di conservazione di Wwf per assicurare un futuro al Mar Mediterraneo.

Anche l’Acquario Mediterraneo dell’Argentario prenderà parte alla Blue Panda week.

Il 3 e il 4 luglio tutti gli interessati che visiteranno la barca Blue Panda riceveranno un voucher per poter effettuare una visita gratuita in Acquario dalle 16 alle 20.

Nella struttura saranno presenti i naturalisti e biologi marini dell’Accademia mare ambiente, che approfondiranno le tematiche riguardanti il problema della plastica in mare e saranno a disposizione dei visitatori per rispondere alle loro domande e curiosità.

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