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Turismo rurale: Isola del Giglio scelta dal Ministero per partecipare al bando di Unwto

Sono tre i borghi che rappresenteranno l’Italia. Marras: “Visibilità ma anche un’opportunità di crescita ed un premio ad un lavoro di squadra”

Turismo e sostenibilità possono convivere, assieme alla salvaguardia delle piccole comunità locali. Un esempio è l’Isola del Giglio dell’Arcipelago toscano, candidata dal Ministero per il turismo, assieme a Otricoli in Umbria e a Sauris-Zahre in Friuli Venezia Giulia, a rappresentare l’Italia e partecipare alla seconda edizione del bando “Best tourism village” dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite.

Ogni Paese  poteva candidare fino a tre borghi: tutti con non più di 15mila abitanti e caratterizzati dalla presenza di attività di forte impatto identitario, situati in un contesto paesaggistico e con importanti attività tradizionali. Ogni Regione ha inviato le sue proposte.

“La nostra soddisfazione – sostiene il sindaco di Isola del Giglio, Sergio Ortelli è doppia. Sia per il traguardo raggiunto, che abbiamo fortemente cercato ottenendo i massimi punteggi, sia per il fatto che il Ministero, e qui ringrazio il Ministro Garavaglia, nelle tre candidature abbia indicato un’isola. Di sicuro questo permette di avere quell’identità, quelle tradizioni e quel contesto paesaggistico forti che aiutano nella competizione, ma è altrettanto vero che le isole rappresentano sempre un contesto particolare, che necessitano di essere valorizzate e questa è per noi un’occasione importante. Ringrazio la Regione Toscana per aver proposto la nostra candidatura“.

Entusiasmo anche per l’assessore al turismo Walter Rossi, che si è speso in prima persona per raggiungere questo traguardo. “Per me rappresentava un obiettivo da quando ho ricevuto la delega al turismo – afferma Rossi -. Ci abbiamo creduto fortemente e ringraziamo tutti coloro che si sono spesi per far sì che riuscissimo a raggiungere questo traguardo. Adesso ci attende un anno intenso, in cui contiamo di affermarci a livello internazionale, ma che ci vedrà comunque protagonisti in un network, Untwo, che ci proietterà a livello mondiale. Questo evidentemente è l’anno delle isole, dopo Procida capitale della cultura, adesso il Giglio candidata al ‘Best Tourism Village’ in cui siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia, la Toscana e la provincia di Grosseto”.

“Siamo orgogliosi che delle tre nostre proposte una sia stata accolta – spiega Leonardo Marras, assessore regionale ad economia e turismo -. La Toscana aveva partecipato all’iniziativa anche l’anno passato: di nuovo con l’isola del Giglio, Santa Fiora e San Casciano dei Bagni, che abbiamo individuato sulla base dei criteri stabiliti dal Ministero e in accordo con Anci, l’associazione dei Comuni. Si tratta di un premio anche ad un lavoro di squadra, lungo anni, di istituzioni e operatori economici abituati a collaborare”.

I borghi che partecipano al bando saranno in vetrina sul sito web dell’iniziativa internazionale, riconosciuti come esempio di turismo rurale e con ricadute evidenti in termini di visibilità. Riceveranno anche un diploma e una targa firmati dal segretario generale dell’agenzia delle Nazioni Unite.

“Ma al di là di questo, questi territori entreranno a far parte di una rete che cresce di anno in anno e si potranno giovare dello scambio di esperienze e buone pratiche: un’opportunità di crescita per tutti. L’Isola del Giglio  – conclude Marrasrappresenterà anche la qualità dell’offerta dell’intero arcipelago toscano e delle isole minori italiane. Un premio a queste straordinarie comunità di persone“.

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