Notte visibile della cultura, ecco il bando. L’appello ai collezionisti: “Fate uscire i vostri tesori privati”

Il 2 luglio scade il bando per partecipare alla Notte visibile della Cultura, prevista per sabato 16 settembre.

Organizzata da Fondazione Grosseto Cultura in collaborazione con il Comune di Grosseto, la Notte visibile quest’anno sarà separata dalla manifestazione Città visibile, che si prepara a festeggiare, nel 2018, una grande decima edizione. Sarà quindi una sorta di anteprima.

Un’anteprima che comporterà anche qualche novità, come l’appello alla partecipazione che viene rivolto non soltanto agli artisti, ma anche ai collezionisti.

Il bando si rivolge a tutti coloro che, per la Notte visibile, vogliono proporre una loro opera (pittorica, scultorea, grafica, fotografica etc.) da esporre negli spazi espositivi dell’edificio delle Clarisse o della Chiesa dei Bigi, oppure vogliono proporre una performance, una visita guidata, una conferenza, una mostra per uno spazio pubblico della città nello spirito tradizionale della Notte visibile della Cultura.

Come consuetudine, il bando si rivolge anche a coloro che vogliono mettere a disposizione il loro locale (commerciale, associativo, sfitto) per allestire una o più opere d’arte che verranno messe a disposizione dall’organizzazione. L’adesione al bando è gratuita. Lo spirito della Notte visibile è partecipativo: non sono previsti compensi per le prestazioni artistiche ma, in alcuni casi da selezionare, solo contributi economici a titolo di parziale “rimborso spesa”.

“Sono contento che riprenda la programmazione di mostre alle Clarisse Arte – dichiara Mauro Papa, direttore di Clarisse Arte –. Dopo quella prevista per luglio e dedicata a Daniela Astone e Leonardo Scarfò, pittori selezionati dal presidente Francesco Mori, che sarà allestita in occasione di ‘Open’, il prossimo 8 luglio, e che resterà aperta per due settimane, una nuova mostra verrà inaugurata a settembre durante la Notte della Cultura. Tradizionalmente, la grande collettiva di Città visibile si teneva nelle scorse edizioni al Cassero senese, ma nel 2017, per la Notte della Cultura, verrà allestita alle Clarisse. Il tema di questa edizione-anteprima è ‘La Città Invisibile, ciò che non si vede più, ciò che ancora non si vede, miti e leggende maremmane‘”.

E la Notte visibile sarà un’occasione anche per conoscere i tesori dei collezionisti grossetani nella sezione CAP58100 (acronimo coniato dal direttore Mauro Papa in relazione a un progetto di Cantiere d’Arte Pubblica).

Nel progetto di quest’anno, le collezioni d’arte privata si trasformeranno in condivisioni d’arte pubblica, garantendo, ai donatori che lo richiedano, la massima riservatezza. L’appello lanciato direttamente dal presidente Francesco Mori è proprio a tutti i collezionisti maremmani: “Facciamo uscire i tesori piccoli e grandi custoditi nelle collezioni private e mettiamoli a disposizione del territorio per una notte dando la possibilità a tutti di poterne godere”.

I temi del concorso di questa edizione della Notte visibile evocano infatti le visioni di una Grosseto scomparsa, i sogni e le attese per le forme della città futura e il mondo del leggendario e del mitico evocato dalla nostra terra: un materiale abbondante per suscitare il massimo potenziale creativo. Fondazione aspetta una grande risposta dalla città.

Il bando è reperibile sui siti internet di Fondazione Grosseto Cultura e Clarisse Arte. Per informazioni, telefonare al numero 0564.488547.

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