Pubblicato il: 15 Ottobre 2019 alle 15:34

Agricoltura

Agricoltura sociale, ecco il bando di Far Maremma: come partecipare

L'agricoltura sociale rappresenta un'occasione importante per lo sviluppo dell'agricoltura verso strategie multifunzionali

Far Maremma pubblica un bando teso al sostegno di forme di cooperazione tra aziende agricole e soggetti con finalità sociale, in cui l’attività agricola sia funzionale alla realizzazione di servizi sociali volti a l’inclusione lavorativa, sociale, terapeutico-riabilitativa di soggetti svantaggiati.

L’agricoltura sociale rappresenta un’occasione importante per lo sviluppo dell’agricoltura verso strategie multifunzionali e di diversificazione dell’attività agricola e al tempo stesso per la coesione del territorio, intervenendo sia sulle necessità di soddisfare nuovi bisogni sociali di protezione e di servizi alle persone in aree rurali e peri-urbane, sia sulla possibilità di favorire lo sviluppo di reti rurali.

I soggetti interessati, per partecipare al bando devono essere costituiti o impegnarsi a costituirsi in Ati (Associazione temporanea di impresa) o Ats (Associazione temporanea di scopo) e indicare un soggetto capofila mediante apposito atto di impegno.

L’Ati/Ats deve essere composto da almeno due aziende agricole o forestali in forma singola o associata e può inoltre comprendere una o più tra le seguenti tipologie di soggetti purché vi sia coerenza tra gli scopi indicati nel proprio statuto o atto costitutivo e le finalità del bando:

  • soggetti pubblici tra quelli che hanno funzioni di programmazione e gestione dei servizi e degli interventi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali;
  • cooperative sociali;
  • organizzazioni di volontariato;
  • associazioni di promozione sociale;
  • cooperative di comunità;
  • fondazioni attive nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali;
  • organizzazioni professionali, associazioni di categoria delle filiere agricole e organizzazioni sindacali;
  • Università degli studi ed Enti di ricerca.

L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione del bando è pari a 500mila euro. Il sostegno previsto dalla sottomisura 16.9 è concesso in forma di contributo in conto capitale ed è pari al 90% delle spese sostenute e ammesse a finanziamento. L’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto è di 20.000 euro per i progetti che prevedono solo la costituzione del partenariato e la progettazione degli interventi e di 100.000 euro per quei progetti che, oltre alla costituzione del partenariato e la progettazione, prevedono anche la sperimentazione e la realizzazione di attività di agricoltura sociale.

Non sono ammesse domande con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 5.000,00 euro.

Gli interventi finanziabili e le spese ammissibili sono: studi preliminari e di contesto, animazione, costi di costituzione, funzionamento e gestione del partenariato; costi per la redazione e presentazione del progetto; costi per la divulgazione dei risultati ottenuti; costi diretti per la realizzazione di servizi e pratiche di agricoltura sociale. Eventuali spese propedeutiche sostenute per la costituzione dell’Ati/Ats sono ammissibili dalla data di pubblicazione del bando.

La proposta progettuale deve essere sottoscritta e presentata dal capofila entro e non oltre le ore 13 del 18 novembre 2019, mediante compilazione dell’apposita istanza on-line, disponibile sul sistema informativo di Artea www.artea.toscana.it.

Informazioni al numero di Gal Far Maremma 0564.405252 o all’indirizzo e-mail [email protected]

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